Fiorentina-Sampdoria, Giampaolo: «Giocherà chi può dare il massimo»

giampaolo sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Fiorentina-Sampdoria, Giampaolo presenta il match: «Difficoltà per chi gioca in trasferta. Non so ancora chi scenderà in campo, ma daremo il massimo»

Dubbi alla vigilia di Fiorentina-Sampdoria per Marco Giampaolo, che solo domani, dopo una breve rifinitura mattutina, scioglierà le riserve per capire chi saranno i giocatori più in forma da schierare nel suo undici iniziale. Fisicamente, la squadra arriva con più di un giocatore in forse, a partire da quelli che già prima del match contro il Cagliari erano a metà servizio: Ivan Strinic è il primo della lista di quelli che andranno verificati, ma sarà da verificare anche l’assetto del centrocampo, con Lucas Torreira che dovrebbe rifiatare date le energie spese alla “Sardegna Arena”. Intervenuto ai microfoni di SampTv, prima della partenza per Firenze, il tecnico doriano ha fatto il punto della situazione in casa Samp: «Alla Coppa Italia ci teniamo, anche se la formula, così com’è concepita, aumenta le difficoltà per chi deve giocare in trasferta. Poi diventa più competitiva perché giochi in casa e fuori. È una competizione che va rispettata, allo stesso tempo rispettando quello che è lo stato di forma dei nostri calciatori – ricorda – e la loro idoneità a giocare questa partita al cento per cento».

Sulla formazione che scenderà in campo domani, Giampaolo taglia corto: «Giocherà la migliore, come sempre. Ci arriviamo bene, perché la partita contro il Cagliari l’abbiamo smaltita, anche se non benissimo dal punto di vista fisico, dato che purtroppo abbiamo qualche défaillance. Il rischio è quello di arrivare corti numericamente, ma quelli che scenderanno in campo daranno il massimo», assicura il tecnico. «Ad oggi non so ancora chi farò giocare, perché non ho ancora chiaro il recupero di alcuni giocatori, mentre su altri ho certezze. Adesso partiamo, finita la rifinitura di domattina faremo il punto su chi sarà disponibile». La Fiorentina di Stefano Pioli non è certo uno degli avversari più semplici da affrontare: «Lo dissi anche ad agosto, vincendo a Firenze, che sono una squadra forte. Dispongono di un organico di valore  spiega Giampaolo – sono cresciuti e vengono da un paio di risultato molto positivi, perché con Lazio e Napoli hanno offerto due ottime prestazioni. Queste non sono gare semplici, ma gli avversari forti ci stimolano e ce la giocheremo alla pari».