Gasperini incastrato dal labiale: «Banda di ladri, ma che c… fate?»

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© foto DAZN

Gasperini furioso, il labiale rivela insulti agli arbitri: «Banda di ladri, ma che c… fate?». E con Ienca emergono altri precedenti

Continuano a tenere banco in casa Sampdoria gli episodi riguardanti il match di ieri contro l’Atalanta, che ha visto il tecnico nerazzurro Gian Piero Gasperini inscenare una sfuriata dopo l’assegnazione di un calcio di rigore ai padroni di casa. Allontanato dal campo, l’ex allenatore del Genoa si è diretto verso il tunnel degli spogliatoi subissato di fischi e – prima dello schiaffo al segretario generale blucerchiato Massimo Ienca – ha colto l’occasione per lanciare anche qualche insulto agli arbitri. Dalle riprese di DAZN, in cui si vede chiaramente il labiale di Gasperini, è palese l’espressione: «Banda di ladri, ma che c… fate? Ma che c… fate?».

Parole pesanti, che vanno a peggiorare ulteriormente la posizione del tecnico degli orobici e che potranno essere usate contro di lui dal Giudice Sportivo. Per quanto riguarda, invece, il brutto episodio con Ienca, emergono altre scintille tra i due in passato: i fatti risalgono a un Torino-Genoa del maggio 2009, in cui dalla parte del torto era passato l’attuale dirigente doriano – allora tesserato con il club granata – che aveva rivolto insulti a giocatori del Grifone, ribaditi poi negli spogliatoi ad altri dirigenti e allo stesso Gasperini, all’epoca sulla panchina rossoblù. Screzi che gli erano costati una squalifica fino al luglio successivo e una multa da ben 10mila euro. Tornando a quanto accaduto ieri al “Ferraris”, Ienca, come già fatto capire dal vicepresidente Antonio Romei, presenterà querela.