Gasperini non fa rivoluzioni: fiducia a Ilicic, ballottaggio Gomez-Cornelius

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Archiviati gli impegni di coppa Gasperini torna concentrato sul campionato: contro la Sampdoria tante conferme e poche sorprese

Uno dei momenti migliori, nel girone d’andata, la Sampdoria l’ha vissuto a partire dal match contro l’Atalanta. Vittoria al “Ferraris” contro gli orobici a cui seguì la goleada contro il Crotone e la striscia positiva – interrotta solo dallo stop contro l’Inter, ma con una partita ben giocata -, con il Chievo, la supremazia cittadina nel Derby della Lanterna surclassata per importanza solo dalla vittoria successiva con la Juventus. Con l’Atalanta si è  aperto un ciclo positivo per i blucerchiati e nuovamente potrebbe essere la squadra nerazzurra a determinare un passo avanti verso la qualificazione in Europa League. Conquistare i tre punti significherebbe, classifica alla mano, distanziare di nove lunghezze la squadra di Gasperini che comunque si trova a dover recuperare ancora il match di campionato contro la Juventus.

I blucerchiati affronteranno una squadra pressoché identica a quella affrontata al “Ferraris”. La formazione che Gasperini scelse all’andata, schierata in campo con un 4-3-3, vedeva Berisha tra i pali, Masiello, Caldara, Palomino sulla linea difensiva, Spinazzola, Freuler De Roon e Hateboer a centrocampo, mentre Cristante, Petagna e Ilicic in attacco. Di questo undici il solo Petagna non farà parte dello schieramento iniziale, al suo posto Gasperini sta studiando chi potrebbe essere più decisivo tra Gomez e Cornelius. Il primo sta attraversando un momento negativo: i legni colpiti in Europa League e in Coppa Italia hanno minato un po’ le sue sicurezze e la casella dei gol segna solo quattro reti. Il tecnico ha speso parole di incoraggiamento per l’attaccante argentino, sebbene sia cosciente che – per recuperare punti sul Milan e Sampdoria -, siano necessari anche i suoi gol: «Solo sfortuna, non posso dire altro. Vuol dire che il Papu farà due mesi e mezzo strepitosi».

Osservati speciali, ossia i giocatori che possono diventare un pericolo per la Sampdoria, sono sicuramente Masiello – difensore con il vizio di salire spesso a colpire sui calci piazzati e fare gol -, De Roon che si è dimostrato uno dei trascinatori del centrocampo al pari di Cristante, il cui talento innegabilmente potrebbe creare qualche problema ai blucerchiati, infine Ilicic. Il trequartista, che dovrebbe schierarsi seconda punta accanto a Gomez, è quello che ha segnato di più nella formazione nerazzurra e, sebbene con la Juventus si sia dimostrato leggermente sottotono, non è da escludere che ritrovi vigore proprio contro i blucerchiati. La Sampdoria è avvisata: la squadra che incontrerà non sarà diversa per elementi, ma l’obiettivo e la determinazione dell’Atalanta – fuori da ogni coppa – di piazzarsi di nuovo in zona Europa farà sicuramente la differenza.

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