Genoa-Sampdoria, Giampaolo: «Ambire sempre al massimo»

Giampaolo Sampdoria
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Genoa-Sampdoria, Giampaolo emozionato racconta la gara disputata al “Ferraris”. Bello scrivere una nuova riga di record nella storia blucerchiata

Marco Giampaolo è emozionato, la sua Sampdoria ha battuto il Genoa e ha scritto una nuova riga nella storia blucerchiata. Il tecnico sottolinea, ai microfoni di SkySport, le emozioni vissute sulla panchina doriana, la bellezza della squadra blucerchiata e la soddisfazione di sentire la squadra sua: «Sarebbe stato un peccato mancare questo appuntamento, questa partita lascia emozioni addosso indescrivibili, poi se lo vinci dormi sereno. Se non lo vinci hai qualche preoccupazione in più. Io non faccio bluff, chiedo ai miei ragazzi di ambire al massimo e di migliorarci ogni giorno. Questa classifica è bella, sono soddisfatto soprattutto per i miei calciatori perchè ne conosco le qualità morali, l’attaccamento. La mia soddisfazione più grande è aver creato un gruppo che vuole far bene, la sento mia questa squadra».

La squadra è del tecnico, come ammette Giampaolo: «L’anno scorso il punto di riferimento era Quagliarella, perché Fernandes, Muriel e Schick non davano grandi riferimenti davanti. Zapata ci dà soluzioni diversi, probabilmente meno svelte e rapide nel palleggio corto però un po’ più di presenza fisica. Quagliarella non è il solo riferimento e quindi il lavoro viene diviso. Zapata ha ancora grandissimi margini di inserimento nella nostra idea di gioco, tecnicamente non è scarso e ci sa fare nonostante la sua mole. Pensavo fosse più sporco e invece è un giocatore che ha grande qualità. Ho più di un titolare per questo cambio spesso, questo serve a tenerli vivi, legati al progetto che stiamo portando avanti. Questa possibilità mi permette di cambiare, di gestire le partite, anche se sono ravvicinate in una stessa settimana. I risultati non verrebbero se non fosse così. Ci sono state partite dove ho impiegato in campo più qualità assumendomi qualche rischio in più: ci son partite dove posso permettermi dei lussi, altre, come oggi, dove non puoi fare questi ragionamenti e ti servono giocatori più sporchi. Il record di tre derby? Ogni tanto ci piace scrivere qualche bella riga nella storia della Sampdoria, è difficile raccontare e vivere un derby del genere».