Sampdoria-Pescara, Giampaolo: «Kownacki diventerà molto forte»

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Sampdoria-Pescara, Giampaolo si complimenta con i suoi: «Tutti bravi, Kownacki diventerà molto forte». Poi la chiusura al mercato

La Sampdoria conquista l’accesso agli ottavi di finale di Coppa Italia, battendo tra le mura casalinghe del “Ferraris” il Pescara per 4-1. Doppietta e assist di Dawid Kownacki che, insieme a tutti gli altri giocatori solitamente meno impiegati, ha risposto alla grande alla chiamata di Marco Giampaolo. Proprio il tecnico blucerchiato, intervenuto al termine del match ai microfoni di Rai Sport, si è complimentato con i suoi: «Abbiamo segnato due gol dopo una decina di minuti, era importante approcciarla nella maniera giusta. Le differenze le marchi se prendi la partita di petto, il Pescara se lo lasci giocare ha buone geometrie e ti costringe a correre. Sono contento di aver dato una chance a chi ha giocato meno, e devo dire che hanno fatto tutti bene. Io penso che sia difficile giocare ogni tre giorni, se hai la possibilità di contare su giocatori affidabili lo fai. Non lo chiamo turnover – chiarisce – è semplicemente schierare la squadra migliore per la partita». Sul prosieguo del cammino in Coppa Italia, niente previsioni: «Il nostro obiettivo era andare avanti, ora ci aspetta la Fiorentina: sono partite tutte difficili e fuori casa, andremo avanti finché riusciremo e ce lo meriteremo. Abbiamo tanti impegni ravvicinati ora».

Impossibile non dedicare parole di elogio per Kownacki, che sta ottenendo un rendimento sorprendente rispetto ai minuti concessigli. Sulle orme di Schick, il numero 99 potrebbe diventare la nuova stella della Sampdoria: «Sono giocatori diversi per caratteristiche tecniche. Schick ha grande senso della porta, ma è anche bravo a giocare fuori dall’area, mentre Kownacki è un giocatore di profondità: quando tira in porta fa gol, poi è generoso e ha forza esplosiva. Tra qualche anno diventerà molte forte – assicura Giampaolo – evidentemente in Polonia si respira un’aria buona (ride, ndr). Schick non è polacco, ma comunque di quell’area dell’Europa». Il tecnico blucerchiato, dopo l’ottimo rendimento che sta ottenendo sulla panchina genovese, ha attirato diverse squadre su di lui. Quando gli viene chiesto se potrebbero arrivare a fine stagione chiamate dalla Cina o da Milano, tanto più dopo l’esonero di Vincenzo Montella, Giampaolo risponde ridendo: «Ci andremo in vacanza in Cina, a Milano magari qualche volta di passaggio». Il mercato è una minaccia ancora lontana, ma l’ex Empoli non sembra proprio intenzionato a cedere alla tentazione di approdare in una big.