Guarracino, un anno da pro player: «Porto con orgoglio questi colori»

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© foto SampTV

Nel mondo degli eSport la Sampdoria sta scrivendo la sua pagina di storia assieme a Lonewolfe92. Guarracino fa un bilancio del suo primo anno da pro player

La società doriana si è lanciata nel mondo degli eSport. Assieme a Guarracino ha trascorso un anno tra tornei di calcio virtuali, eventi nazionali e internazionali che hanno scritto un nuovo capitolo nella storia blucerchiata. Il pro player blucerchiato, di cui abbiamo ammirato le gesta nel pre partita di Sampdoria-Roma, traccia un bilancio del suo primo anno da giocatore blucerchiato: «Il mio primo anno è stato più che positivo: abbiamo partecipato a tanti tornei, al primo mondiale per club, organizzato molti eventi anche allo stadio “Ferraris” cosa che non era mai stata fatta in Italia – puntualizza ai microfoni di SampTV -. Essere stato il primo pro player eSports della Serie A è motivo di orgoglio e di questo devo ringraziare Massimo Ferrero e la società che hanno creduto in me in questo progetto. Abbiamo raggiunto tantissime visualizzazioni su YouTube ottenendo un risultato ottimo che speriamo di bissare».

Tra le mura dello stadio “Ferraris” è stato gestito il primo torneo con ospiti internazionali affiancato da quello dedicato ai giocatori amatoriali di Fifa: «Il primo evento che abbiamo organizzato è stato quello casalingo con il Levante, l’Ajax e lo Sporting Lisbona: è stato ben gestito ed organizzato per essere il primo. Poi c’è stato il mondiale per club, nella cornice perfetta di uno studio Sky, con la presenza di tantissimi club di livello internazionale. L’EA Sport ha messo in piedi una vera e propria competizione di alto livello è un orgoglio aver partecipato. Dopo c’è stato quello a Valencia organizzato dal Levnate: lì siamo stati a contatto con il pubblico, con i tifosi, che erano presenti alle nostre spalle durante i match principali. A lato di questo evento, come era stato organizzato anche dalla Sampdoria, c’è stato quello dedicato ai giocatori amatoriali».

Il calcio virtuale piace tanto anche a chi a calcio gioca sul serio: sono tanti i giocatori blucerchiati che si sono prestati a sfide con Guarracino: «Su Fifa18 abbiamo due modalità: la ’85 è perfetta per quelle competizioni che vengono fatte con i team che già fanno parte del mondo del calcio, tutti i giocatori hanno lo stesso valore ed emerge quindi la bravura del giocatore. La seconda modalità permette di creare il dream team, quindi mischiare giocatori che militano in squadre diverse come Cristiano Ronaldo e Messi, ovviamente i calciatori hanno valori molto più alti per questo si hanno squadra parecchio più forti di altri. Quest’anno abbiamo anche fatto delle sfide con i calciatori della Sampdoria: Viviano è il più caldo, ci ho giocato in coppia ed è il più bravo, Regini mi dicono si alleni con il portiere ma mi sono trovato bene con entrambi. Penso che al momento il numero due blucerchiato sia il migliore. Scendere in campo per Sampdoria-Roma è stato qualcosa di sensazionale, ti senti piccolo di fronte ad una tifoseria così importante, nei prossimi tornei ci penserò per caricarmi, sarebbe bello averli lì con me».