Gli intrecci veronesi: dall’eurogol di Quagliarella alla prima doppietta di Zapata

Zapata Sampdoria
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Quando la Sampdoria calca il terreno del “Bentegodi” rivive ricordi dolci e amari: dalla rete di Quagliarella da centrocampo alla prima doppietta di Zapata

Sono tanti i campi che la Sampdoria ha potuto visitare e assaporare nel corso della sua lunga storia calcistica. Quello che ritroverà domani per la sfida con l’Hellas Verona porta il nome di “Bentegodi”, croce e delizia di una società che ha gioito e sofferto al triplice fischio di ogni partita là disputata. Come non ammirare e restare incantati, senza parole dinanzi alla prodezza di Fabio Quagliarella nella stagione 2006/07: sebbene si trattasse del primo aprile, non fu uno scherzo quando l’attaccante stabiese gelò il pubblico del Chievo con una rete da quasi centrocampo, un tiro spiovente pieno di estro e follia, sintomo di genio e sregolatezza. In quella circostanza sono stati sfondati i limiti del possibile e anche dell’impossibile, esaltando la figura di un talento cristallino che vorrà sicuramente rendere maggiormente indelebile nella memoria di tutti quell’attimo, magari regalando un’altra perla propria del suo cilindro magico.

Il Chievo, tuttavia, non regala solamente estasi e bellezza. Il 18 dicembre 2016 fu una giornata grigia, o forse addirittura nera, per la prestazione di Christian Puggioni, reo di aver concesso un calcio di rigore e aver sbagliato l’uscita in occasione della prima rete di Riccardo Meggiorini. Davanti a lui giocò Angelo Palombo, in luogo di un Matias Silvestre nemmeno convocato per via delle voci che non lo avrebbero visto rinnovare il contratto con la Sampdoria. Cambiando squadra e restando in pieno clima della vigilia, l’emozione contagerà Jacopo Sala, con un trascorso in gialloblù dall’estate 2013 a gennaio 2016, momento in cui decise di indossare per la prima volta i colori blucerchiati. Ultima non per importanza, la doppietta di Duvan Zapata, il quale vorrebbe avere l’occasione di ripetersi dopo lo splendido esordio di Torino. Con la maglia del Napoli, il 18 maggio 2014, contribuì in larga misura a rendere agevole il 5-1 ai danni dello stesso Hellas Verona.

1. La prodezza di Quagliarella

2. Il disastro di Puggioni e l’assenza di Silvestre

3. Sala incontra il suo passato

4. La doppietta di Zapata all’Hellas Verona