I gesti scaramantici di Novellino raccontati da Hubner

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Hubner ricorda la scaramanzia dell’allenatore Novellino e un episodio in particolare, che riguarda l’ex blucerchiato Volpi

Ovunque sia stato chiamato Walter Novellino ha lasciato il segno e non solo per i grandi risultati raccolti sul campo. Il tecnico è passato alla storia per essere una persona molto scaramantica e alcuni riti si sono ripetuti nei club che ha allenato. A ricordare questo suo atteggiamento è Dario Hubner, che l’ha avuto come tecnico al Piacenza. Nell’autobiografia dal titolo “Mi chiamavano Tatanka“, scritta a quattro mani con Tiziano Marino, l’attaccante ricorda qualche aneddoto.

Uno riguarda Sergio Volpi, il quale fece notare a Novellino che il Bari retrocesse al termine della passata stagione proprio con la maglia biancorossa, dunque considerata non di buon auspicio. Un altro, invece, divenne un rito scaramantico davvero particolare: era usanza per Novellino allontanare Hubner dalla partitella in famiglia del giovedì, perché la prima volta che successe il Piacenza vinse in campionato.