I playout danneggiano la Sampdoria: campo neutro e porte chiuse

Coronavirus Sampdoria ripresa serie a
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Diversi dubbi sul coinvolgimento della Sampdoria nel playout e sulla formula stessa degli spareggi: campo neutro, porte chiuse e classifiche non chiare

Un mese di tempo per presentare alla UEFA il piano di ripartenza della Serie A e non si esclude l’ipotesi playoff e playout. La Sampdoria, fin dal primo momento, si è opposta fermamente a questa idea, ma potrebbe essere l’unica soluzione. La lotteria degli spareggi penalizzerebbe e non di poco il club di Massimo Ferrero. La classifica, congelata alla partita contro l’Hellas Verona, dice che la squadra di Claudio Ranieri è salva, davanti al Genoa. Retrocesse Lecce, Spal e Brescia.

Lo scenario dei playout è tutto tranne che chiaro, a partire dalla classifica di riferimento. Al momento, sempre in via ipotetica, è considerata valida quella aggiornata alla 24esima giornata: la Sampdoria al quartultimo posto dietro al Lecce; Genoa, Spal e Brescia retrocesse. L’ipotesi più accreditata prevederebbe uno scontro tra Sampdoria e Spal, Genoa e Lecce per decretare le due squadre che farebbero compagnia al Brescia nella retrocessione. Non è chiaro perché non venga considerata valida la classifica della 26esima giornata, recuperata in toto, con Sampdoria e Genoa salve, davanti a Lecce, Spal e Brescia retrocesse. Non è nemmeno chiaro perché in questo scenario al Brescia spetti la retrocessione diretta, senza possibilità di giocarsi il playout.

A questi interrogativi si aggiunge il fatto che la Sampdoria, rispetto alle squadre a rischio retrocessione, ha anche una partita in meno. Tre punti che, potenzialmente, potrebbero cambiare e di molto la sua classifica. I restanti interrogativi riguardano la formula dello spareggio. Per minimizzare il rischio contagi si giocherà una partita secca in campo neutro o un match andata e ritorno all’interno dello stadio ma a porte chiuse? Infine c’è la questione contagiati: la Sampdoria è stata la squadra più penalizzata dall’emergenza Coronavirus e non è ancora chiaro come abbiano reagito i calciatori alla malattia. Tutti quesiti a cui andrà trovata una risposta convincente per non dover gridare al campionato falsato.