Iachini a cuore aperto: «Il mio sogno è la Sampdoria»

iachini sassuolo
© foto Valentina Martini

Iachini non si rassegna e spera ancora in un futuro blucerchiato: «Tanti sognano la Juve, io la Samp. I ricordi che ci legano sono indelebili»

Sabato pomeriggio la Sampdoria farà visita all’Empoli per cercare di proseguire nella propria striscia positiva. Una partita, quella del “Castellani”, che non si preannuncia affatto semplice: anzitutto per l’ottimo momento vissuto dalla squadra toscana, che dopo l’arrivo di Beppe Iachini sulla panchina azzurra si è risollevata dalla zona retrocessione; secondariamente per le “spie” Matias Silvestre e Leonardo Capezzi, che ben sanno come gioca la Sampdoria e che naturalmente riveleranno al loro allenatore tutti i segreti del modulo di Marco Giampaolo. Iachini, tra l’altro, contro la Samp ha uno score formidabile, non avendo mai perso una partita su ben sette precedenti.

I ricordi dell’eroica promozione in Serie A nel lontano 2011/12 sono ancora ben vividi nella mente del tecnico: «E’ sempre una grande emozione per me questa partita. La Sampdoria è la mia seconda casaha ammesso Iachini ai taccuini de Il Secolo XIX -, lì ho vissuto un periodo della mia vita indimenticabile. Straordinario. Sette mesi che corrispondono a vent’anni di emozioni. Sono orgoglioso di averla riportata dove merita, in Serie A. Riavvicinando anche la squadra ai tifosi, rimasti sconvolti dalla retrocessione. Alcune immagini di quella cavalcata le ho impresse nella mente come se fossero di ieri».

Emozioni che non si dimenticano di certo, anche se sabato, almeno per un paio d’ore, Iachini dovrà mettere da parte le ragioni del cuore e pensare solo ed esclusivamente al campo e ai tre punti per il suo Empoli. Poi però il saluto a squadra e soprattutto ai tifosi blucerchiati non potrà mancare, quei tifosi che non lo hanno mai dimenticato: «Ogni volta che incontro qualche tifoso blucerchiato sono sempre abbracci e pacche sulle spalle. Ancora oggi ricevo messaggi di affetto». E la speranza rimane sempre la medesima, nonostante gli anni che passano: «Chiaro che mi piacerebbe vivere sempre con lei, sono stato a un passo dal ritornare qualche tempo fa, ma ero sotto contratto da un’altra parte – al Palermo, ndr -. C’è qualche allenatore che sogna la panchina della Juventus, io quella della Sampdoria».

Articolo precedente
Ounas stuzzica la Samp: i dettagli
Prossimo articolo
audero sampdoriaAudero confessa: «Ho la Juve nel cuore, voglio tornare in bianconero»