Il doppio ex Cerezo: «La Roma sta meglio, Sampdoria in pericolo»

Cerezo Sampdoria
© foto www.imagephotoagency.it

Toninho Cerezo, doppio ex di Roma e Sampdoria, parla della gara di stasera: «Preoccupato dalla Samp, con l’Inter non tirava in porta»

Toninho Cerezo è uno dei doppi ex della gara. Particolarmente legato sia all’ambiente Roma sia a quello della Sampdoria, il brasiliano ha parlato ai microfoni de La Gazzetta dello Sport:

PARTITA – «La Roma sta meglio, la Samp è in pericolo. Mancano ancora tante partite alla fine. La Roma può recuperare invece la Samp rischia la retrocessione. Ho visto il primo tempo di Inter- Samp 2-1: dominio totale dell’Inter. La Samp non tirava in porta. E ha un grande allenatore, Ranieri. Non sono riuscito nemmeno ad assistere al secondo tempo in tv».

QUAGLIARELLA – «Finalizza bene e sa piazzarsi in area, si sentirà la sua mancanza. Dopo più di tre partite magari potremo vedere di che pasta sarà fatta la Samp. Il calcio italiano era fermo da tre mesi, le squadre non sono ancora a posto.

PASSATO ALLA SAMP – «Quando ero guidato da Boskov alla Samp lui mi faceva allenare meno tra i mesi di dicembre e gennaio. Diceva che il mio organismo era abituato a riposare in quell’epoca perché erano le ferie del calcio brasiliano».

RAPPORTO CON TIFOSERIE – «A Roma mi adoravano, anche quando la squadra perdeva qualcuno mi riconosceva per la strada e mi invitava a prendere un caffè. Non portavamo fuori le cose successe sul campo. Il romano è molto allegro. Sa godersi la vita. Il genovese, invece, è più osservatore. Come il mineiro in Brasile. A Genova ti stimano, però hanno l’abitudine di starti più lontano. Ma gli italiani vogliono molto bene ai brasiliani».