Infortunio Muriel, prova di maturità per Patrik Schick

Schick sampdoria
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A voler guardare l’altro lato della medaglia, l’infortunio di Luis Muriel porta con sé un risvolto positivo: il posto da titolare sarà affidato a Patrik Schick, che potrà dimostrare così di poter essere decisivo non solo a partita in corso, ma anche partendo nell’undici titolare

L’infortunio occorso a Luis Muriel, non ci sono dubbi, è un grosso problema per la Sampdoria: il colombiano stava attraversando un ottimo momento di forma e veleggiava anche verso il raggiungimento – e il superamento – del suo record di 11 reti in un campionato, stabilito ad Udine. La lesione muscolare rimediata con la maglia della Colombia, però, mette in serio pericolo la stagione del classe ’91: fra i tempi di recupero della coscia destra e quelli di reintegro in squadra, è molto probabile che il numero 9 blucerchiato possa tornare a calcare un campo di Serie A solo nelle ultimissime partite stagionali. Inutile dire che questo stop forzato si connota come fatto certamente negativo, anche perché, ragionando a livello economico, il lungo periodo ai box rischia di far scendere il prezzo del cartellino dell’attaccante. Eppure, a voler guardare la parte mezza piena del bicchiere, va detto che un piccolo risvolto positivo c’è.

PROVA DI MATURITA’ – Ragionando in ottica futura con uno sguardo al prossimo campionato, se la Sampdoria vorrà provare a trattenere Patrik Schick in rosa dovrà infatti giocoforza offrirgli un posto da titolare. Quest’anno il giocatore ceco è letteralmente esploso alla corte di mister Giampaolo, e gli sguardi dei grandi club si sono già posati più volte su di lui. Riuscire a mantenere in rosa il ragazzo sarebbe doppiamente gratificante per la società di Corte Lambruschini: significherebbe poter contare per un’altra stagione su un giocatore di assoluta classe e, da un punto di vista economico, far salire ulteriormente il suo prezzo. Ecco perché, visto in quest’ottica, l’infortunio di Muriel può essere visto come un’occasione: l’occasione, per mister Giampaolo e per Schick stesso, di dare uno sguardo al futuro. In coppia con Quagliarella o con Muriel – se il colombiano resterà a Genova -, Schick l’anno prossimo sarà titolare, dovrà esserlo perché un giocatore completo deve saper essere decisivo non solo a partita in corso, ma anche partendo dall’inizio. Le partite che mancano alla fine del campionato potranno dunque aiutare il classe ’96 a prendere confidenza con l’idea di distribuire le proprie energie in un arco di novanta minuti, imparando a far valere le proprie qualità anche ad inizio gara, quando si troverà ad affrontare avversari freschi. E, magari, questo periodo potrà servire al ragazzo per tagliare l’invidiabile traguardo della doppia cifra alla prima stagione in Serie A. L’ultimo giovane che ad aver raggiunto un tale traguardo con la maglia della Sampdoria è stato Mauro Icardi: a buon intenditor…

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