Juventus, accordo sul taglio degli stipendi: 90 milioni risparmiati

Ranieri Juventus
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Juventus, i calciatori si tagliano un terzo dello stipendio: le casse bianconere risparmiano 90 milioni di euro

Storico accordo tra la Juventus e i suoi calciatori. I bianconeri fanno da apripista sull’ennesimo fronte, in questo caso su quello relativo al taglio degli stipendi. Una scelta “dolorosa ma obbligatoria”, come l’ha definita il presidente di Lega Serie A Paolo Dal Pino, per quantomeno rimediare ai danni economici causati dall’emergenza Coronavirus: la società bianconera, infatti, nella giornata di ieri ha raggiunto un accordo con allenatore e giocatori che prevederà la decurtazione di un terzo dell’ingaggio.

Le ultime quattro mensilità della stagione – marzo, aprile, maggio e giugno – non verranno percepite da Sarri e dai suoi uomini. Il tutto, per un risparmio complessivo di ben 90 milioni di euro sull’esercizio 2019/20: «Qualora le competizioni della stagione in corso riprendessero – si legge sul comunicato ufficiale apparso sul sito del club – la Società e i tesserati negozieranno in buona fede eventuali integrazioni dei compensi sulla base della ripresa e dell’effettiva conclusione delle stesse». Sulla scia della Juventus, adesso anche le altre società di Serie A potrebbero seguire l’esempio.