Juventus Sampdoria, Piccinini: «Pirlo, il segreto è l’empatia»

sandro piccinini
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Il telecronista Sandro Piccinini commenta la nuova Juventus targata Andrea Pirlo e dispensa consigli per il neo tecnico bianconero

Sandro Piccinini, ai taccuini di Tuttosport, parla della nuova Juventus di Andrea Pirlo e non lascia dubbi sulla capacità del nuovo tecnico bianconero di guidare la squadra.

LA SCELTA DI PIRLO – «Pensando a Pirlo ho pensato che Agnelli volesse tornare indietro, cioè una figura che gestisse i campioni più che altro. In realtà leggendo la sua tesi a Coverciano sarebbe potuta essere firmata da Sarri: possesso palla, grande aggressività e difesa molto alta. Agnelli ha voluto provare lo stesso tipo di gioco ma con una personalità differente. Pirlo all’inizio quando si confronterà coi giocatori, per il suo carisma, avrà la massima attenzione. Vediamo se sarà bravo a farsi seguire. Dovrà saper entrare in sintonia, il segreto è l’empatia. Se non c’è è difficile poi che il gruppo segua ciò che chiedi».

DECIMO SCUDETTO – «Intanto vediamo il mercato cosa riserva entro il 5 Ottobre. Io dico che la forza economica di una società è molto importante. Adesso la Juve inizia ad affrontare i primi rossi di bilancio, dovrà vedersela con una squadra come l’Inter che l’anno scorso ha chiuso a un punto e ha alle spalle una potenza economica. Il gap finanziario è stato colmato, quello tecnico quasi. Mi aspetto un braccio di ferro per lo scudetto».