Kownacki sfida Milik: chi è il vice-Lewandowski?

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Alle spalle dell’intoccabile Lewandowski scalpitano Milik e Kownacki: l’attaccante della Sampdoria potrebbe ribaltare le gerarchie del ct Nawalka

Da quando è stato convocato dal ct della Nazionale polacca Adam Nawalka, l’attaccante della Sampdoria Dawid Kownacki ha dichiarato che il suo obiettivo sarebbe stato quello di partecipare al Mondiale in Russia. Se ad inizio stagione poteva sembrare un traguardo utopico per il classe ’97, a stagione in corso le quotazioni del giovane centravanti sono pian piano cresciute, tanto che il nome del numero 99 blucerchiato è comparso nella lista dei preconvocati per la kermesse mondiale che prenderà il via a giugno. Nel caso in cui Kownacki dovesse essere confermato in squadra, si tratterebbe certamente di una soddisfazione non da poco: sia per la Sampdoria, che metterebbe ancor più in mostra il suo gioiellino e otterrebbe ulteriore conferma sull’ottimo lavoro di scouting effettuato in estate, sia per lo stesso attaccante, che entrerebbe così a far parte in pianta stabile della Nazionale maggiore.

Nella lista di preconvocati figura però, oltre al nome dell’imprescindibile Lewandowski, anche quello di un’altra prima punta, Arek Milik del Napoli. Saranno con tutta probabilità proprio Kownacki e Milik a giocarsi un posto alle spalle del capitano e bomber in forza al Bayern Monaco: la Polonia gioca infatti spesso con il tridente, una scelta offensiva che contempla due esterni e una sola punta centrale. Posto che Lewandowski sarà l’intoccabile perno dell’attacco biancorosso, l’attaccante blucerchiato e quello azzurro saranno chiamati a sostituire il titolare, qualora ce ne fosse bisogno. Normale pensare che nelle gerarchie di Nawalka sia Milik ad essere favorito, se non altro per la maggior esperienza internazionale e la militanza ben più lunga in Nazionale. Va però allo stesso tempo sottolineato che la stagione dell’attaccante del Napoli è stata inficiata dal secondo infortunio consecutivo ai legamenti del ginocchio – sono solo 13 le presenze stagionali -, e che dunque l’ex Ajax non arriverà al Mondiale al 100%.

Kownacki, invece, può vantare una stagione giocata su buoni livelli, senza aver patito infortuni importanti, e sulla stima del ct, che ha più volte speso parole di elogio nei suoi confronti. Alla Sampdoria il classe ’97 è cresciuto molto, si è messo in mostra e arriverà a giugno – sempre nell’eventualità di una sua conferma nei 23 che si giocheranno i Mondiali – con tanta voglia di dimostrare di poter stare nel gruppo dei “grandi”. Una ulteriore possibilità di calcare il campo, sia per Kownacki che per Milik, sarà poi offerta dal variare della formazione da parte del ct Nawalka: la Polonia ha infatti anche giocato, in situazioni di necessità ed in base all’avversario affrontato, con il 4-4-2, modulo che contempla la presenza di due prime punte. Ecco dunque che, in questo caso, si aprirebbero addirittura spiragli di titolarità per il centravanti blucerchiato, che potrebbe giocare accanto a Lewandowski dal primo minuto. Molto dipenderà naturalmente dalle scelte del commissario tecnico polacco, ma l’impressione è che Milik e Kownacki, nonostante la maggior nomea dell’attaccante di proprietà del Napoli, possano partire alla pari: starà dunque all’attaccante della Sampdoria farsi trovare pronto se e quando sarà chiamato in causa, cercando di mettere anche la propria firma su una competizione che, vista la qualità della rosa, la Polonia potrebbe vivere da protagonista.

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