La rivalsa dei “panchinari”: finalmente risposte da chi ha giocato meno

murru sampdoria
© foto Valentina Martini

La vittoria di ieri sera all'”Olimpico” di Roma è la vittoria di chi ha giocato meno: finalmente Giampaolo ha avuto risposte dalle cosiddette riserve

La partita di ieri sera all'”Olimpico” ha segnato la definitiva ripresa della Sampdoria, capace di racimolare 7 punti in 3 partite ostiche, contro Fiorentina e, appunto Roma. Una rinascita, quella blucherchiata, nata dopo la sconfitta di Benevento, quando i giocatori e la società hanno avuto un confronto negli spogliatoi che ha sancito la voglia di riscattarsi dall’orribile prestazione del “Vigorito”. Tornando a ieri sera, gli ingredienti per temere una brutta sconfitta c’erano anche tutti: un campo oggettivamente ostico unito alla poca concretezza della Samp in trasferta, una grande squadra che aveva bisogno di punti, la stanchezza dei blucerchiati dopo due partite dispendiose a livello fisico e mentale e, non ultima, la mancanza di giocatori fondamentali nello scacchiere tattico di Giampaolo, come Quagliarella, Praet e Strinic.

Eppure, chi ha sostituito gli indisponibili, ha superato a pieni voti la prova: lo ha fatto, finalmente, Murru, ieri bravo a chiudere spesso sulle avanzate dei giallorossi sulla sua fascia di competenza e molto lucido nel mettere l’assist decisivo per Zapata verso la fine della partita. Hanno gestito in maniera ordinata il pallone, seppur per poco più di 10 minuti, Capezzi e Alvarez, che hanno rilevato Torreira e Ramirez a gara in corso. Infine, sono state anche molto positive le prove di Barreto, che ormai è da considerare una riserva viste le gerarchie di Giampaolo che avevano promosso Linetty e Praet a titolari inamovibili, e di Caprari, più volte vicino ad un gol negatogli solo da un Alisson in forma smagliante. Insomma, la vittoria dell'”Olimpico”, come ha detto anche Giampaolo, è la vittoria delle cosiddette riserve, ma più in generale del gruppo: un gruppo che si è riscoperto coeso e che, adesso, può davvero pensare di difendere il sesto posto fino al termine del campionato.