LAVAGNA TATTICA – L’intesa tra Jankto e Augello funziona a Lecce

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La Sampdoria ha utilizzato molto le combinazioni tra Jankto e Augello per creare pericoli a Lecce. I due hanno dialogato bene

La Sampdoria ha ottenuto un successo tanto sofferto quanto importante a Lecce. Tuttavia, i blucerchiati hanno faticato a costruire nette occasioni da rete: non a caso, i gol sono arrivati su rigore. Come successo tante volte, il 4-4-2 dei blucerchiati ha sostanzialmente svuotato il centro del campo, con il Doria che non ha quasi mai trovato l’uomo tra le linee. Le distanze tra i giocatori erano ampie, di conseguenza era complicato palleggiare bene e risalire palla a terra. Come al solito, si è ricorsi tanto al cross per rifinire.

Per sviluppare l’azione, la Sampdoria ha utilizzato molto il lato sinistro del campo per guadagnare metri e arrivare nella trequarti avversaria, con continue combinazioni tra Jankto e Augello. Il ceco entrava dentro al campo, mentre il terzino si buttava dentro ad aggredire la profondità.

Un esempio nella slide sopra, in cui il “dai e vai” tra i due manda Augello sul fondo. In una Sampdoria molto povera di soluzioni offensive, questa era una delle vie principali per creare vantaggi.

Non sempre riusciva nel migliore dei modi, poiché spesso i giocatori del Lecce erano bravi nell’accorciare. Tuttavia, a volte ha consentito di trovare l’uomo dietro le linee avversarie. Quando poi la Sampdoria alzava il baricentro, spesso Jankto si stringeva  molto dentro al campo vicino alle punte lasciando l’ampiezza ad Augello.

Si vede in questa slide: Jankto si stringe più vicino alle punte.

In una Sampdoria che continua a faticare a costruire nette occasioni da rete, Augello è stata una delle note più liete. Il terzino ha coperto tutta la fascia sovrapponendosi con costanza. Grazie a lui, la Sampdoria ha avuto uno sbocco a sinistra.