Lazio Sampdoria: top e flop del match VOTI

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Lazio Sampdoria, i top e i flop del match della 23a giornata del campionato di Serie A: bene Augello, male Yoshida

La Sampdoria, dopo la vittoria contro la Fiorentina nella terza giornata del girone di ritorno del campionato di Serie A 2020/21, cade all’Olimpico contro la Lazio. Sconfitta di misura per i blucerchiati di Claudio Ranieri riescono non a imporsi. I top e i flop del match.

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Lazio Sampdoria: i top del match

Audero 6,5 – Primo tempo importante per il numero uno della Sampdoria. Non può nulla sul gol di Luis Alberto ma riesce a tenere in piedi il match con due buone parate su Immobile e Luis Alberto. Nella ripresa ordinaria amministrazione e sicurezza per il classe 97.

Augello 6,5 – Il terzino blucerchiato continua nella sua crescita. Dopo un inizio ordinato e attento in fase difensiva, prende coraggio e si invola anche in solitaria verso la porta avversaria. Crea pericoli alla difesa della avversaria ed è una spina nel fianco a sorpresa per i capitolini.

Candreva 6,5 – Buone le iniziative sulla destra. Nel primo tempo non riesce a trovare uomini in area e le sue giocate si perdono tra le maglie della difesa della Lazio. Nella ripresa, nel suo ruolo naturale, tocca diversi palloni ma non ha i compagni giusti per finalizzare i suoi spunti.


Lazio Sampdoria: i flop del match

Keita 5,5 – Nel primo tempo sembra determinato e voglioso. Crea pochi pericoli alla porta di Reina ma è uno dei pochi che ha spirito di iniziativa. Con lo scorrere del tempo perde lucidità ed esce dalla partita, Ranieri se ne accorge e lo sostituisce.

Ramirez 5,5 – Pochi i colpi di classe del fantasista blucerchiato. Costantemente impegnato a disturbare i portatori avversari. Non riesce però ad incidere nella manovra offensiva della Sampdoria. Troppo impreciso nell’ultimo passaggio.

Yoshida 5 – Inizia con la solita sicurezza. Precisissimo su tutte le chiusure. Quando aumenta il forcing degli avversari soffre troppo. Gli spunti di Correa e Luis Alberto gli creano troppe difficoltà. Non ha nemmeno la solita cattiveria nei contrasti. Ranieri lo richiama in panchina all’intervallo.