Le Figaro, i barbieri della Samp: «Tutto cominciò a Ponte di Legno»

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Nicholas e Massimiliano, i barbieri della Sampdoria: «Tutto cominciò a Ponte di Legno. A Defrel un taglio speciale per segnare»

Quale soddisfazione più grande di poter lavorare a contatto con i propri beniamini? Nicholas Cama Massimiliano Porcu, grazie alla loro bravura e a un po’ di fortuna, ci sono riusciti, diventando i barbieri di fiducia dei giocatori della Sampdoria. A dire il vero, solo il primo può considerarsi al settimo cielo – data la sua fede blucerchiata – mentre Nicholas, tifoso del Genoa, chiude un occhio e cerca di attrarre in negozio anche qualche giocatore rossoblù. In questi giorni che precedono il Derby della Lanterna, neanche a dirlo, l’atmosfera è davvero particolare e sono stati tanti i calciatori che sono passati dalla loro bottega – “Le Figaro Barbers & Gentleman’s Club” – per essere impeccabili all’appuntamento più importante dell’anno.

Ai microfoni di Sky Sport, i due hanno raccontato come è nato il legame con questa clientela d’élite: «È cominciato tutto per caso due anni fa nel ritiro di Ponte di Legno – esordisce Nicholas -. Ero lì da turista, avevo dietro l’attrezzatura per andare a tagliare i capelli al figlio di un’amica che abita lì, sono andato a vedere l’allenamento della Sampdoria e ho lasciato il nostro bigliettino ai giocatori, dicendo loro di venirmi a trovare in negozio a Genova. Dopo due ore mi squilla il telefono, era Puggioni: “Ciao, siamo in venti, riesci a farci stasera?”. Ma essendo già sulla strada di ritorno per Genova d’istinto ho detto di no».

Troppo forte, però, il rimorso per la perdita di una simile occasione. Il cambio d’idea è stato istantaneo: «Ho chiamato il mio socio, ho ritardato la partenza, ho raggiunto la squadra in ritiro e da lì si può dire che un po’ per bravura o per fortuna ora curiamo il look della Sampdoria». Massimiliano vive la situazione in maniera diversa: «Devo essere comunque professionale, anche se in vista del derby questo è un momento parecchio difficile. Un po’ di menaggio solitamente c’è, anche se in squadra ora manca Christian (Puggioni, ndr) che il derby lo sentiva più di tutti: battute a parte, alla fine sono appassionato di calcio, scherzo con tutti. Nonostante i colori della maglia che indossano, sono tutti bravi ragazzi».

Anche in questo campo, la scaramanzia non manca. Per Gregoire Defrel, i due hanno riservato che si è rivelato speciale: «Prima di una partita siamo andati in albergo in ritiro dai ragazzi, abbiamo studiato e lavorato per un po’ su qualcosa di diverso. Una volta finito gli ho detto: “Gregoire, con questo taglio domani la butti dentro”». E infatti, il giorno dopo, la profezia si è avverata: «Ha timbrato il cartellino, Le Figaro porta bene». Tra i tagli più drastici, rientra indubbiamente quello dell’ex blucerchiato Matìas Silvestre, che aveva deciso di abbandonare i suoi capelli lunghi per una rasatura a zero: «Abbiamo avuto l’onore di poter tagliare la sua chioma. Come al centro della difesa, diciamo che era come sempre deciso, ma ha avuto bisogno di qualche consiglio per correggere l’idea iniziale. Vista la sua personalità ci voleva qualcosa di diverso e siamo riusciti a convincerlo a tenerli un po’ più lunghi sopra, un po’ più corti ai lati: non è stato facile, perché Matias è uno che sa quello che vuole».

Ogni tanto, anche Massimiliano si prende le sue soddisfazioni: «Qui sono passati anche alcuni giocatori del Genoa, fortunatamente siamo riusciti ad avere anche quelli della mia parte. Tramite Matías (Silvestre, ndr) sono venuti Rolon e Romero, che si è poi rivelato una grande sorpresa per il nostro Genoa. Anche se mancava ancora un po’ di tempo alla sfida di domenica era già bello carico e in clima derby, era arrivato da poco ma aveva capito da subito cosa vogliamo noi genoani». Il derby è ormai alle porte, e anche da Le Figaro comincia a salire la tensione: «Ce la viviamo bene, c’è un po’ di sano menaggio che ci sta. Nicholas da giorni mette le mani avanti e mi dice che vincerà il Genoa». Il collega non può che confermare, azzardando anche un pronostico: «Glielo dico perché purtroppo domenica andrà cosi – sorride Nicholas – finisce 2-1. Reti di Kouamè e Biraschi per il Genoa, per la Sampdoria Caprari».

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