Leverbe: «Alla Sampdoria mi sono integrato in fretta, mi intendo alla grande con tutti»

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© foto Mattia Bronchelli

Maxime Leverbe, pilastro difensivo della Primavera di Ciccio Pedone, racconta il suo inserimento alla Sampdoria: «Ho colto al volo l’opportunità di venire a Genova e mi sono integrato in fretta, mi intendo alla grande con tutti»

Riccardo Pecini ha abituato i tifosi della Sampdoria a grandi colpi di mercato, basti pensare ad Mauro Icardi qualche tempo fa, o a Patrick Schick quest’estate: giocatori arrivati a Genova ad un prezzo stracciato rispetto al loro potenziale valore e che si sono rivelati ottimi investimenti. Uno dei giovani portati in Liguria quest’anno da Pecini è Maxime Leverbe, difensore centrale classe ’97 proveniente dall’Ajaccio che si è conquistato un posto da titolare fisso nella difesa a quattro di mister Pedone. Ai microfoni di Mondoprimavera.com il roccioso difensore transalpino ha raccontato il suo approdo e il suo progressivo ambientamento in Italia che, a sentire le sue parole, procede decisamente bene: «Il mio procuratore conosce bene il direttore sportivo del Settore Giovanile Riccardo Pecini e sapeva che cercavano un difensore centrale, così ho colto al volo la possibilità di venire a Genova. Sono arrivato in ritardo rispetto all’inizio del ritiro, ma mi sono integrato in fretta. Inizialmente parlavo inglese per farmi capire, poi ho iniziato ad aiutarmi con internet e ora mi intendo alla grande con tutti. L’Italia? Mi piace molto, anche i miei genitori sono felici che io sia qui, si vive bene. Abito a Bogliasco, ma quando ho tempo vado spesso a Nervi e Boccadasse».

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