Pieri vuole il VAR: «È sullo stesso piano dei calciatori»

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L’ex arbitro Pieri: «VAR sullo stesso piano dei calciatori. A maggior ragione, può mantenere la distanza di sicurezza»

Tiziano Pieri ha le idee chiare su come dovrà ripartire la Serie A e sulle tecnologie che dovranno venire in aiuto della terna arbitrale. L’ex fischietto genovese ha parlato all’ANSA del possibile addio al VAR ventilato negli ultimi giorni: «Se il calcio riprende bisognerà studiare un prodotto com’era prima, se i giocatori rischiano non capisco perché i VAR non possano rischiare. Ritengo che si debba ricominciare quando tutto è in sicurezza: la salute viene prima di tutto e in questo momento credo che possiamo stare anche senza calcio».

«VAR e calciatori sono sullo stesso piano, se si riprende ci saranno metodologie per mettere al sicuro tutti. Perché l’arbitro può mantenere le distanze di sicurezza e il calciatore no ovviamente. Il VAR invece a maggior ragione può avere le distanze di sicurezza. Che si riparta poi nel breve la vedo difficile. La provocazione lanciata da Nicchi deve far riflettere a 360 gradi – conclude Pieri – perché se i VAR non sono in sicurezza secondo me i calciatori ancora meno».