Ligue 1, spiraglio per una ripresa: la situazione

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Dopo la ripresa della Serie A, anche la Ligue 1 spera di tornare in campo: la situazione nel calcio francese

Se anche in Serie A la ripresa del campionato è ormai cosa fatta, la Francia rimane indietro rispetto alle altre grandi leghe europee. Il primo ministro Edouard Philippe ha spiegato come gli sport collettivi non siano ancora oggetto di discussione, ma non ha escluso una possibile ripartenza della Ligue 1. Fino al 21 giugno non si potrà giocare, per via dell’impossibilità di mantenere il distanziamento fisico, ma successivamente non sono escluse novità su un ritorno in campo, dato che gli atleti professionisti potranno riprendere gli allenamenti a partire dal 2 giugno. Con una preparazione di tre settimane, il torneo transalpino potrebbe ripartire intorno alla metà di luglio e chiudersi a settembre.

Tra i più accaniti sostenitori dell’ipotesi, il Lione del presidente Jean-Michel Aulas, che da settimane chiede di ritornare in campo. Almeno con una via molto breve, con cinque giornate di mini-torneo a spareggi. L’Equipe spiega come gli annunci di Philippe abbiano avuto come effetto quello di alimentare ancor di più la polemica, con il Marsiglia che ha deciso di pubblicare un comunicato riprendendo le stesse dichiarazioni. Lo stesso premier francese si è poi affrettato a difendere la propria decisione di sospendere il campionato a fine marzo, ma adesso spunta una data: il 22 giugno si capirà se la Ligue 1 avrà ancora qualche chance di ripartire.

Anche la LFP (Ligue de Football Professionnel) è intervenuta sulla questione con un duro comunicato: «Philippe ha respinto ancora una volta l’idea di riprendere le competizioni, confermando così la sua posizione espressa il 28 aprile. C’è la possibilità di prendere in considerazione un riavvio della stagione 2019/20, come alcuni stanno cercando di chiedere. Il contesto sanitario sta migliorando ma, ha ricordato il Primo Ministro, prevale la cautela. L’ottima notizia nelle dichiarazioni del Primo Ministro è che ora possiamo aspettarci una ripresa ad agosto con una parte del pubblico».