Montella in conferenza: «Ho le idee chiare: gara da giocare al 100%»

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Vigilia di campionato a Bogliasco dove la Sampdoria sta ultimando gli ultimi preparativi in vista della partenza per Verona, dove domani i blucerchiati affronteranno l’ultima in classifica per una sfida decisiva in chiave salvezza. Di questi temi ha parlato Vincenzo Montella in conferenza stampa:  «C’è poco da sottovalutare: affrontiamo una squadra che nelle ultime settimane ha fatto un cammino in linea con le proprie possibilità e che ha grandi qualità a dispetto della classifica. È una gara delicata, abbiamo bisogno di vincere, di non sbagliare approccio: col Frosinone abbiamo fatto bene da subito, non possiamo permetterci di sbagliare atteggiamento».

Il Giudice Sportivo ha privato Montella di Correa, urge un sostituto:  «Chi al posto di Correa? Cerco di non dare anticipazioni, non voglio dare questi vantaggi. Però ho le idee molto chiare, in settimana abbiamo lavorato bene. Ci sarà un giocatore con caratteristiche diverse, abbiamo tante possibilità. L’importante però è essere al 100%, non possiamo giocare al 90%. Ogni allenatore vuole vincere per perseguire i propri obiettivi, quello che mi preme è l’atteggiamento di squadra: dobbiamo usare tutte le nostre energie per trovare la concentrazione giusta che fa la differenza». 

A trascinare l’attacco pochi dubbi, ci sarà Quagliarella: «Fabio è un giocatore diverso rispetto a Éder, è più uomo d’area e sono soddisfatto di averlo, ha esperienza e fa gol. Quanto alla partita ritengo sia una gara simile a quella di Carpi, ma con un avversario che ha più qualità rispetto agli emiliani: è una gara importante. Krsticic? Può essere un’opzione, accanto a Fernando abbiamo tante possibilità: Soriano è più offensivo, Barreto di inserimento, Palombo e Krsticic hanno altre caratteristiche».

In settimana, così come nella scorsa, non è mai mancato il supporto della tifoseria, che domani invaderà Verona, col settore ospiti praticamente esaurito: «Siamo contenti della presenza e della vicinanza, non capita ovunque, è un vanto. Ma al contempo è una responsabilità e uno stimolo».

Una delle opzioni al posto di Correa può essere Cassano, che nelle ultime gare non si è visto: «Di Cassano se ne parla spesso, si sta comportando benissimo, al di là delle componenti tecniche col suo atteggiamento può cambiare il corso di ogni partita. Quando riesce a mettere in campo quel temperamento è un valore aggiunto per la squadra. Ogni tanto capita di far scaldare un giocatore e poi non farlo entrare: è capitato anche a me da calciatore e mi arrabbiavo molto, capisco che ci sia dispiaciuto, ma un allenatore deve valutare tante cose, l’importante è chiarirsi. Dodô? È tornato ieri e ha fatto qualcosina, oggi ha lavorato in gruppo, direi che è recuperato ma valuterò oggi il suo impiego».