Muriel, un’esultanza che vale un rosso. Però Icardi…

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Muriel in gol, su calcio di rigore, esulta e si vede sventolare in faccia il cartellino rosso dopo essere stato aggredito da Danilo: follia Pinzani. E chi si dimentica Icardi…

Nel mondo del calcio sono tante le immagini negative che un tifoso si porta dietro nel suo bagaglio personale. Soprattutto quando sono legate ad avvenimenti che condizionano una gara, oppure a giocatori che hanno vestito la tua maglia e poi dopo essersi trasferiti altrove mettono in luogo delle esultanze fuori luogo. Oggi si scrive una nuova pagina di follia direttamente sul campo di Udinese-Sampdoria. Una partita brutta che la squadra blucerchiata risolve sul calcio di rigore, un pareggio che l’Udinese non digerisce. Ed è proprio il calcio di rigore che dà il via a dieci minuti di follia targata Danilo con la collaborazione del direttore di gara Pinzani. Muriel si porta sul dischetto, realizza il rigore e corre ad esultare portandosi le mani alle orecchie e roteandole. Immediata la reazione di Danilo che lo insegue per il campo prima tirandogli la maglia e poi mettendogli le mani al collo. Immediato il capannello intorno ai giocatori, sia chiaro Muriel non reagisce, i giocatori vengono divisi dall’arbitro che li espelle entrambi. Muriel non è andato sotto la curva dei tifosi bianconeri, che l’hanno fischiato per tutto il primo tempo, non si è tolto la maglia e non ha fatto nulla che giustificasse un’ammonizione, figuriamoci un’espulsione.

MURIEL ESPULSO, SPAZIO PER UN RICORSO CONTRO PINZANI – La decisione dell’arbitro è quantomeno discutibile. Un rosso per un’esultanza è qualcosa che non si è mai visto, sopratutto perché Muriel non ha offeso nessuno. E di precedenti che potremmo chiamare in causa in tal senso ne abbiamo. Per completezza ne ricordiamo solo alcuni: Suso, derby della Lanterna, segna e va ad esultare sotto la Sud. Ci pensa Viviano a rimetterlo al suo posto. Palladino, di nuovo in una stracittadina, di nuovo un’esultanza fuori posto e Palombo che va a muso duro contro il rossoblù. Quella che forse rimane più impressa quella di Icardi: con la mano all’orecchio sotto la Gradinata Sud, con in panchina Andrea Costa a ricordargli l’antico mestiere che sua mamma esercitava, ripreso da tutte le telecamere. Per lui solo il giallo. Nessuno ha mai visto estrarre per loro un cartellino rosso. La Sampdoria sicuramente potrà valutare di fare ricorso contro la squalifica comminata al giocatore in seguito all’espulsione, le immagini sono chiare: Muriel viene punito perché si difende dall’aggressione di Danilo, reazione normale vedendosi mettere le mani al collo da un avversario. Di sicuro questa espulsione è stata condizionante per la Sampdoria che poteva beneficiare del colombiano in una partita che la vedeva già in superiorità numerica, sarebbe un ulteriore beffa qualora non potesse schierarlo contro il Napoli per la scellerata decisioni di un arbitro da Serie B.

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