Napoli-Sampdoria, che disastro: i numeri condannano i blucerchiati

© foto Valentina Martini

Napoli-Sampdoria, i numeri e i precedenti parlano chiaro: il “San Paolo” per i blucerchiati è un vero inferno

Dopo il passo falso casalingo contro il Sassuolo, la Sampdoria è chiamata ad una reazione sabato pomeriggio, quando ad ospitare i blucerchiati per la 18° giornata di Serie A ci sarà il Napoli: una partita tutt’altro che agevole dunque, dato che gli uomini di Sarri hanno riacciuffato la vetta della classifica grazie al passo falso dell’Inter contro l’Udinese, e che perciò faranno di tutto per assicurarsi tre punti davvero vitali ai fini della corsa Scudetto. D’altro canto, anche i precedenti raccontano di una partita storicamente difficile per i colori blucerchiati: delle ultime 10 sfide giocate fra casa e trasferta contro i partenopei la Sampdoria non ha mai vinto una volta, ottenendo 7 sconfitte e 3 pareggi e incassando ben 25 reti, dunque 2,5 di media a gara.

Se passiamo al setaccio poi tutti i precedenti contro gli azzurri, le cose si riequilibrano leggermente: su un totale di 118 incontri le vittorie del Napoli sono state 44 a fronte delle 33 blucerchiate, 41 invece i pareggi. Per quanto riguarda invece le sole gare di Serie A disputate al “San Paolo” le gare vinte dai padroni di casa sono 22, 9 le vittorie della Sampdoria e 19 i pareggi. Ciò che più spaventa, però, come si diceva prima, è il filotto negativo degli ultimi 5 anni: per ritrovare una vittoria della Sampdoria alle falde del Vesuvio bisogna tornare indietro di quasi 20 anni, al 1998: allora la squadra di Boskov si impose per 0-2. Lo scorso anno, invece, gli uomini di Giampaolo avrebbero potuto fare il colpo, ma l’espulsione di Silvestre dopo la sceneggiata di Reina portò i padroni di casa a rimontare l’autogol di Hysaj e a sigillare la vittoria con il gol-beffa di Tonelli a tempo scaduto. Insomma, la Campania non è stata molto propizia alla Sampdoria negli ultimi anni: l’unica speranza è che una prova d’orgoglio da parte di Quagliarella e compagni possa essere decisiva per invertire questo pessimo trend.