La nuova vita di Fausto Rossini: dal campo… ai trucchi!

tifosi sampdoria gradinata sud ferraris
© foto Valentina Martini

Fausto Rossini, dove sei finito? L’ex attaccante della Sampdoria ha lasciato il mondo del calcio per dedicarsi ai cosmetici

Non tutti i calciatori, quando terminano la carriera sul rettangolo verde, decidono di restare nel mondo del pallone: alcuni di essi, stanchi della notorietà e di vivere una vita spesso sotto la luce dei riflettori, cambiano decisamente mestiere, ritirandosi ad una vita certamente più privata. E’ il caso, per esempio, di Fausto Rossini, ex attaccante, fra le altre, anche di Sampdoria, Bologna, Udinese. Il centravanti, mai un vero e proprio bomber lungo l’arco della propria carriera – 39 reti in 15 anni -, una volta ritiratosi ha infatti deciso di cambiare radicalmente lavoro, e lo ha fatto con successo.

Da giovane promessa del vivaio atalantino, Rossini non ha mantenuto le attese che si riponevano sul suo profilo, visto da alcuni come quello di un nuovo Vieri. Dopo aver girovagato per l’Italia, Rossini ha appeso gli scarpini al chiodo a soli 34 anni per diversi problemi fisici, decidendo inizialmente di allenare gli Allievi della Trevigliese. Poi è arrivata l’opportunità di affiancare la moglie, con la quale vive ancora in provincia di Bergamo, nel suo lavoro all’interno del mondo dei cosmetici, un’opportunità che Rossini ha colto al volo e della quale ancora oggi si dice molto contento. Un cambio di vita davvero radicale e curioso, ma che ha reso l’ex attaccante un importante riferimento nel settore: dal calcio ai trucchi, l’insolita parabola professionale di Fausto Rossini.