Osti, Pradé e Pecini: così Ferrero ridisegna la Sampdoria

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La prossima settimana il summit decisivo per parlare dei rinnovi e delle posizioni nel club di Pradé, Osti, Ienca e Pecini: spunta un nome per il ruolo di ds

Non si è parlato del rinnovo di OstiPradé e Ienca durante la riunione tenutasi ieri a Roma fra il presidente Massimo Ferrero e i vertici societari della Sampdoria: il numero uno blucerchiato ha bypassato l’argomento, ritenendo di poterlo affrontare più avanti senza problemi. Vero è che Osti e Pradé sarebbero contenti di continuare alla Sampdoria, ma allo stesso tempo le offerte di diversi club pongono un punto interrogativo su quello che, in questi anni, si è rivelato essere un duo vincente: per Osti è forte l’interesse di Sassuolo e Cremonese, per Pradé si è fatto avanti il Venezia e sul segretario generale Ienca sarebbe forte la Roma.

Ecco perché, se è pur vero che la fumata bianca dovrebbe alla fine arrivare, Ferrero non può dare per completamente scontato l’accordo con i tre dirigenti in scadenza di contratto. Decisivo, secondo quanto riportato dall’edizione odierna de Il Secolo XIX, sarà il summit fissato nei prossimi giorni – probabilmente la prossima settimana -, nel quale Ferrero avanzerà finalmente la proposta di rinnovo ai propri dirigenti. Ci sarà poi, a tempo debito e una volta stabilito l’organigramma del prossimo anno, da discutere anche della posizione di Riccardo Pecini, vincolato da un contratto valido sino al 2020: l’attuale responsabile dello scouting potrebbe anche fare il salto a ds nel caso in cui Osti dovesse salutare. In alternativa, resta sempre in orbita blucerchiata il nome di Stefano Antonelli, ex ds di Parma e Bari, ormai accostato al club blucerchiato da tempo.