Pagelle Empoli-Samp 0-1: Muriel goleador, Torreira è ovunque

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Viviano 6.5 – Nel primo tempo non deve fare praticamente nulla. Attento alle uscite, ci mette una pezza quando conta. Con Krunic lanciato a rete, il portiere trova il giusto riflesso di piede per evitare guai peggiori.

Sala 6.5 – Difensivamente entrambi i terzini della Samp han concesso qualcosina sui filtranti di Krunic e Saponara nella ripresa. La buona notizia è che Sala – messo nuovamente a destra da Giampaolo – sembra poter colmare l’assenza di De Silvestri, passato al Torino. Le sue propensioni offensive sono un buon auspicio per il resto del campionato.

Silvestre 6.5 – È bastato rimetterlo nella difesa a quattro per renderlo anche solo la metà del roccioso difensore visto sotto Mihajlovic. In attesa di un compagno di reparto più esperto, l’argentino sarà utile.

Regini 6 – Il ruolo di centrale non si addice al capitano blucerchiato di giornata, ma riesce a tenere Pucciarelli nella sua zona d’attenzione.

Pavlovic 6 – La Samp ha alternato da un po’ di tempo a questa parte un terzino propulsivo e uno più attento alla fase difensiva: tocca all’elvetico guardarsi le spalle dagli inserimenti di Laurini e della mezzala di competenza. Un unico buco (quello sull’azione che porta Krunic solo da Viviano) e tanti buoni passaggi. Sarà un upgrade rispetto a quanto visto negli ultimi anni.

Linetty 6.5 – Dà la sensazione di poter abbinare quantità e qualità nella giusta sostanza, nonostante la giovane età. Surclassa totalmente il povero Tello.

Torreira 7 – Già nel pre-campionato ha dato sensazioni positive, ma è incredibile vederlo annullare Saponara nei primi 45′ e poi lottare con esperienza in campo. Il tutto senza neanche rimediare un giallo e scardinando numerosi palloni dai piedi dei giocatori avversari. Nell’attesa di un Cigarini in maggior condizione, l’ex Pescara fa dormire sonni tranquilli.

Barreto 6 – Nel primo tempo fatica molto: dovrebbe recuperare palloni, ma è l’unico del trio di mediani a non riuscirci. Nella ripresa le cose migliorano e causa anche l’espulsione di Maccarone (dal 40′ s.t. Eramo s.v. – Erano tre anni che non giocava in Serie A, ovvero dalla sua prima e unica presenza nella massima divisione. In attesa di capire se rimarrà o meno, sfiora il 2-0 nel finale, impegnando Pelagotti dalla distanza).

Álvarez 5.5 – Alcune cose buone ci sono (come il passaggio che lancia Muriel verso l’1-0), ma le due occasioni sprecate a porta praticamente spalancata pesano nel giudizio dell’argentino. L’impressione è che se Giampaolo lo sta alternando a Schick, oltre ad aver chiesto e ottenuto sia Bruno Fernandes che probabilmente Praet, qualche motivo dovrà pur esserci (dal 15′ s.t. Schick 5.5 – Giampaolo lo lancia nuovamente nella posizione di trequartista: non convince molto, se non altro perché spreca da cinque metri l’occasione che avrebbe chiuso la partita. Le movenze ci sono, ma l’ambientamento richiederà qualche tempo in più).

Quagliarella 6 – Magari non è brillante nell’unica occasione avuta e non si fa notare per le conclusioni in porta, ma fa un lavoro oscuro che permette a Muriel di esporre tutto il suo potenziale tecnico.

Muriel 7 – Ogni anno ci diciamo che è il suo anno. Anzi, in realtà questa profezia parte fin dal suo primo anno a Udine, quello della doppia cifra di gol accanto a Di Natale. I presagi sono più che buoni: il gol gli è servito da miccia mentale, consentendogli di giocare 40′ di alto livello. Starà a Giampaolo dare la giusta continuità alle doti tecniche del ragazzo, che DEVE esplodere quest’anno: ora o mai più (dal 30′ s.t. Budimir s.v. – L’esordio in Serie A arriva con 20′ nel finale. Qualche sportellata e un buon appoggio per Schick in mezzo all’area: ci sarà modo di rivederlo più avanti)

Empoli (4-3-1-2):
Pelagotti 5.5; Laurini 5, Cosic 5, Costa 6, Pasqual 5.5; Tello 5 (dal 1′ s.t. Krunic 6), Maiello 5 (dal 14′ s.t. Croce 5.5), Buchel 5.5 (dal 30′ s.t. Gilardino s.v.); Saponara 5.5; Maccarone 4.5, Pucciarelli 5.

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