Parma-Sampdoria, le pagelle: Linetty esplosivo, Ramirez incisivo

Vieira Sampdoria
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Al Tardini il Parma ha la meglio per 2-1: risultato che non rispecchia quanto costruito in campo dal Doria, che cade per un rigore e un tiro da fuori area. Buona prestazione dei nostri.

Audero 6 – Para un rigore a Inglese e prova, in maniera fulminea, a tornare sulla ribattuta ma invano. Il resto è una partita composta e sempre attenta, sia in uscita che in area. Può poco sul tiro di Sprocati del 2-1 (dall’87’ Falcone s.v.).

Murru 6,5 – La manovra si sviluppa molto sulla sua fascia di competenza e lui fa benissimo entrambe le fasi, spingendo come ha sempre fatto anche con Giampaolo. Preciso anche in chiusura, con Kulusevski come avversario diretto che vive quasi francobollato. Dialoga con Quagliarella in maniera sempre molto accorta e creando non pochi pericoli agli avversari (dal 75′ Augello s.v.).

Murillo 6 – Parte male con un lancio sbilenco sui piedi degli avversari, poi cresce nel corso della partita. Si ritrova spesso nel ruolo di ultimo difensore e con la corsa riesce a contenere i ducali. Buone anche le diagonali di supporto a Bereszynski su Gervinho (dal 75′ Chabot s.v.).

Colley 6 – L’agonismo è sempre altissimo, ma il tempismo è tutto in questi casi: il fallo che concede il rigore ai ducali è sciocco. Per il resto in elevazione ha pochi rivali, così come fisicamente. La partita non lo costringe ad altri interventi impetuosi e anche lui decide di evitarli, scottato dall’errore in area (dal 75′ Ferrari s.v.).

Bereszynski 6 – Dà meno spinta del suo dirimpettaio, complice anche la monopolizzazione del lato offensivo della fascia da parte di Ramirez, ma in fase difensiva è sempre molto attento contenendo Gervinho il più delle volte (dal 75′ Depaoli s.v.).

Vieira 7 – Parte subito a mille all’ora, sia in fase di costruzione che di interdizione. Supporta bene la difesa come se fosse il terzo centrale e prende coraggio in fase di costruzione (e di conclusione) verso la fine della prima frazione. Cala leggermente nel secondo tempo causa stanchezza e afa poco di aiuto (dal 90′ Pompetti s.v.).

Linetty 7 – Gioca una partita da motorino infaticabile del centrocampo, come sempre. Serve un assist perfetto a Ramirez dopo 5′ e si rende protagonista di una sgaloppata micidiale alla mezz’ora, fermata solo fallosamente. Nel secondo tempo mantiene i ritmi e gli inserimenti sono sempre pericolosi. Arriva inevitabilmente col fiato corto oltre la metà della gara (dal 68′ Barreto 6 – Diminuisce la qualità in mezzo al campo, ma l’intensità resta alta).

Jankto 6,5 – Buona partita in fase di copertura, sacrificando la fase di spinta. Con la partenza di Praet la responsabilità del centrocampo passa anche dai suoi piedi, adesso, e la partita di stasera gli ha permesso di continuare a mettersi alle spalle la stagione scorsa (dal 75′ Thorsby s.v.).

Ramirez 7 – Dopo appena cinque minuti sblocca il risultato con una bella conclusione figlia di un’ottima triangolazione sulla trequarti con Linetty. Nella ripresa ha qualche occasione in più, ma non riesce a sfruttarle a dovere peccando un po’ di freddezza sotto porta.

Maroni 5,5 – Continua a far fatica dal punto di vista tattico e nel primo tempo è il più richiamato da Di Francesco: gli serve ancora tempo per entrare negli automatismi, ma il tocco di palla è di qualità e si vede. Deve crescere (dal 72′ Bahlolui 6 – Tiene bene la posizione e si propone sempre con un buon piglio).

Quagliarella 6,5 – Dà sempre profondità alla manovra della squadra e dà sfogo anche ai lanci lunghi del centrocampo. Dialoga perfettamente con gli altri interpreti offensivi e fa anche gioco spalle alla porta (dal 75′ Bonazzoli s.v.).