
Torna la nostra rubrica Parola ai Tifosi! Un giorno perfetto da cui ripartire, insieme alla Sampdoria, dopo la pesante sconfitta di ieri sera dell’Olimpico: un tris giallorosso amaro, così lo hanno vissuto i tifosi doriani nel post match i quali però non si abbattono e guardando la classifica ammettono di non aver perso un’occasione d’oro per i tre punti. Una partita di passaggio, in questo modo possiamo considerarla: è, tuttavia, da non portare avanti questo trend negativo che potrebbe ampliarsi al termine della sfida con il Milan. C’è fiducia nell’aria, perché nel calcio la palla è rotonda e non tutto è impossibile. Sarà necessario sfruttare ogni momento favorevole e abbattere il muro rossonero che tanto fatica con l’arrivo di Seedorf sulla panchina. Abbiamo deciso di parlare di ieri, oggi e domani con tre tifosi della Samp per capire quale sia veramente la sensazione che alberga con più frequenza nella loro mente.
Antonio: «Purtroppo la gara con la Roma è andata così, non potevamo chiedere di più alla squadra. Ovviamente vanno ridotti gli errori difensivi gratuiti e aumentate le chiusure d’anticipo sui tiri da fuori area degli avversari. Per la prima volta con Mihajlovic a Genova ho visto una squadra non all’altezza non solo della rivale, ma dell’intero campionato».
Robert: «La salvezza non si discute, così come non va messa in dubbio la posizione di Sinisa una partita sbagliata: la colpa non è tutta sua ma anche dei giocatori che, in particolar modo i diffidati (Wszolek, De Silvestri, Gastaldello ndr), non hanno saputo arrestare la propria frenesia e salvaguardarsi dal non farsi squalificare».
Pietro: «Domenica altra partita difficile quanto importante. Non è vero che quella di ieri fosse soltanto una “amichevole” dal nostro punto di vista: per diventare un grande gruppo anche in campo è doveroso giocare con la stessa intensità ogni match. Dovremo sfruttare le problematiche del Milan per affondare la presa e compiere l’impresa».