Pellegrini: «Regini meglio centrale, Skriniar deve imparare»

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La Sampdoria punta forte su Skriniar, con l’intenzione di ripetere almeno parzialmente quanto fatto con Shkodran Mustafi: impresa difficile ma non impossibile. E nonostante gli errori commessi nelle ultime gare, la fiducia intorno al calciatore è tanta, al punto che nella difficile gara contro il Milan, mister Giampaolo ha preferito schierarlo al centro della difesa a scapito di un ottimo Regini, dirottato come l’anno scorso sulla fascia.

L’ex capitano della Sampdoria Luca Pellegrini, intervenuto ai microfoni di Calcio Totale, trasmissione in onda su Tele Genova, si è espresso proprio in merito all’utilizzo dei due calciatori nella gara di domenica, avvallando di fatto la scelta dell’allenatore della Sampdoria: «Vorrei sottolineare che Regini è preferibile centrale che come esterno sinistro: nasce esterno ma poi con Sarri ha cambiato ruolo a Empoli, ha dato un’impronta diversa alla sua carriera riciclandosi centrale. Poi ci sono partite nelle quali Giampaolo mette in campo i giocatori a seconda delle necessità cercando di avere meno danni possibili, spostando Regini a sinistra e Skriniar in mezzo, rispetto a lasciare Regini in mezzo e mettere sulla fascia Dodò. Ad esempio con il Milan giocava un certo Suso e il tallone d’Achille di Dodò è proprio la fase difensiva».

In chiusura, riferendosi al nuovo episodio controverso che ha visto protagonista il giallorosso Dzeko, Pellegrini ha poi evidenziato la difformità di giudizio dei direttori di gara: «Il problema è che due situazione analoghe vengono valutate da due arbitri diversi in maniera opposta. Anche a Firenze c’è stato il contatto, anche lì Dzeko come si sente toccare si lascia cadere. In quella zona del campo da difensore devi stare veramente attento come ti muovi. In quel caso, Skriniar, non doveva fare niente. In area di rigore piedi ben piantati per terra, aspetti il movimento e poi lo copri. Ma secondo me sono cose queste, se fossi io allenatore, che spiegherei ai giocatori. E mi auguro gli abbiano spiegato».