Ponte per Genova, Conte: «Dalla Lanterna una nuova luce per l’Italia»

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Ponte per Genova, parla il premier Conte: «Simbolo per l’Italia. La Lanterna oggi irradia nuova luce per l’intero Paese»

Piove sul nuovo Ponte per Genova, sotto il quale stamane si celebra l’innalzamento dell’ultimo impalcato alla presenza delle massime autorità nazionali. Dopo le parole del sindaco Marco Bucci e del governatore regionale Giovanni Toti, ha preso la parola anche il premier Giuseppe Conte.

FERITA – «Siamo consapevoli che questa ferita non potrà essere completamente rimarginata. Non dimentichiamo il dolore di questa città e siamo consapevoli che i giudizi di responsabilità non si sono ancora completati e devono completarsi. C’è un progetto reale che giunge a completamento. Qualcuno ha parlato di miracolo: c’è il lavoro di tanti qui – le parole riportate da Telenord – questo progetto si compie oggi in estrema rapidità perché l’autorità pubblica ha fatto il suo dovere, ci sono stati i progettisti, vorrei ricordare Renzo Piano, che ha disegnato il ponte gratuitamente».

GENOVA MODELLO – «Chi aveva possibilità di partecipare al progetto, lo ha fatto. Dobbiamo ringraziare tutti, ciascuno ha fatto il proprio compito. Questo è un cantiere simbolo per l’Italia intera. Dell’Italia che sa rialzarsi, che si rimbocca le maniche, che non si lascia abbattere, non si lascia sopraffare neppure da una tragedia così dolorosa, che mette insieme le proprie competenze, spirito di sacrificio, senso di dovere e responsabilità. Ciascuno fa la propria parte e porta a casa un risultato straordinario. Quelle immagini hanno fatto il giro del mondo, quel crollo fu impressionante. Ora a fare il giro del mondo saranno le immagini della tecnologia, della maestria, della creatività e dell’abnegazione italiana. Genova ci offre un modello per l’Italia intera. Questa chiusura della ferita che abbiamo qui sopra di noi giunge in un momento di particolare emergenza. Oggi non può essere giorno di festa, perché origina dalla tragedia. Oggi, però, dalla città della Lanterna si irradia una nuova luce sull’Italia intera».

RIPARTIRE – «Genova ci insegna che il più grande atto d’amore che noi dobbiamo a noi stessi e all’Italia intera è nel ripartire insieme, nell’impegnarci e prenderci per mano, farci forza l’un l’altro, mostrarci solidarietà ma soprattutto sul presupposto che ciascuno faccia quello che sa che deve fare. Se lavoreremo in questo modo – spiega Conte – avremo coraggio e determinazione, avremo una direzione da inseguire, non ci fermeremo ad additare nemici ma avremo affetti da proteggere e sostenere. Questa comunità ha saputo riprendere il cammino e dopo il buio può riprendere la luce. Una luce che dà speranza all’Italia intera».