Possesso palla e ripartenze: la ricetta per far male all’Hellas Verona

Praet Sampdoria
© foto Valentina Martini

L’Hellas Verona è la squadra che ha subito più gol in queste prime quattro giornate di campionato: la Sampdoria può bucare spesso la rete

La partita contro l’Hellas Verona, per quanto riguarda la tattica dei blucerchiati, dovrà essere a due volti. La cosa fondamentale, per tirare fuori la prestazione che spesso porta buoni risultati, è orchestrare un continuo possesso palla. La sfera dovrà gravitare sempre tra i piedi dei blucerchiati in modo tale da togliere tempo ed opportunità al Verona. Una volta tenuto il possesso palla, il centrocampo e l’attacco della Sampdoria non dovrebbero avere vita difficile contro la difesa degli scaligeri. Complici alcune assenze e squalifiche, Pecchia sarà costretto a far esordire Caracciolo in difesa assieme a Romulo, Heurtaux e Caceres. L’Hellas risulta debole sia quando l’avversario tende a sfondare per vie centrali, sia quando l’attacco arriva dalla fascia con cross precisi all’interno dell’area. La Sampdoria a questo punto potrà sfruttare svariate soluzioni. Questa potrebbe essere la partita per vedere dei gol di Praet, il belga ha preso ad allargarsi bene nel suo ruolo di mezz’ala ma non disdegna il taglio al centro per arrivare al tiro. Caprari, che contro il Torino ha riposato, dovrebbe partire dal primo minuto e i blucerchiati potranno sfruttare la sua velocità per sorprendere la difesa gialloblù. Ancora incerto se Quagliarella partirà dalla panchina o farà staffetta con Zapata, di certo entrambi i giocatori andati a segno contro il Torino sono gli indiziati maggiori per un ruolo da protagonisti.

Non si può pensare che il Verona starà a guardare. La forza della disperazione li spingerà a buttarsi in avanti e questa sarà l’arma in più della Sampdoria. Un Verona sbilanciato sarà anche fortemente debole nelle retrovie: i giocatori bravi a portare via la palla agli avversari dovranno far ripartire la squadra in velocità. Per stessa ammissione di Giampaolo davanti ci sono quattro giocatori pronti, non è quindi da escludere che possa anche essere la partita di Kownacki: il polacco ha trovato poco spazio finora, ma tre impegni ravvicinati come Torino, Verona e Milan, potrebbero essere il momento giusto per vederlo subentrare. La difesa di Pecchia non è irresistibile nemmeno nelle coperture su calcio piazzato, la Sampdoria non è mai stata fortissima a sfruttare le azioni da gioco fermo ma potrebbero essere una soluzione qualora la partita dovesse restare bloccata per lunghi tratti sul risultato di 0-0. Subito il primo gol l’Hellas ha spesso accusato il colpo, cadendo in confusione e venendo nuovamente punita dagli avversari: questo dovrà fare la Sampdoria, portarsi in vantaggio e sfruttare i successivi dieci minuti dopo la rete per raddoppiare e consolidare il risultato.