Puggioni, Barreto e la finale del Ravano: «Un orgoglio esser qui»

© foto Valentina Martini

Il portiere e il centrocampista presenti al Torneo Ravano da testimonial Samp: «Manifestazione importante per i bambini e per unire tutti»

Prima la comparsata di Filip Djuricic, poi le presenze di Bartosz Bereszynski e di Karol Linetty. L’ultimo giorno del Torneo Ravano ha visto però la presenza completa di alcuni protagonisti cruciali della Samp 2016-17: oltre al presidente Massimo Ferrero, erano presenti anche Luis Muriel e Christian Puggioni. Il portiere ha voluto menzionare i momenti trascorsi a questa manifestazione: «Ho un ricordo fantastico, qui per la prima volta che incontrai il presidente Mantovani. Vennero persino i giocatori della prima squadra a premiarci e in qualche maniera fu il primo momento di avvicinamento alla Samp, vivendola a pochi centimetri di distanza, quindi un’emozione fantastica. Quando Mantovani paragonò la vittoria nella competizione a quella di Göteborg (la Coppa delle Coppe del 1990, ndr), fu qualcosa di incredibile». Le emozioni scorrono anche tramite Twitter, dove il portiere ha lasciato un pensiero riguardo la giornata di ieri: «Ogni attimo passato con un bambino è il maggior investimento nell’uomo del domani. Che orgoglio la festa del Trofeo Ravano!».

A completare il quadretto delle generalità blucerchiate presenti all’ultimo giorno dell’evento, c’è Edgar Barreto, che ha giocato una stagione di riscatto dopo un primo anno difficile. Il paraguayano ha condiviso il suo pensiero sul Torneo Ravano ai microfoni di SampTV: «Sono stato qui tutti i giorni per vedere la partite di mio figlio: è una manifestazione stupenda per i bambini, perché lo sport ha il compito di unire tutti sotto gli stessi colori».

Articolo precedente
SampSamp, si può fare di più: la classifica della media-spettatori
Prossimo articolo
ferrero sampdoriaCalciomercato Sampdoria, un giovane-vecchio da rilanciare in attacco