Quagliarella e il rinnovo: «Sogno di chiudere la mia carriera qui»

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In scadenza di contratto Fabio Quagliarella sogna di rinnovare e chiudere la sua carriera con la maglia della Sampdoria addosso

Fabio Quagliarella ha sicuramente una dote che non possiede nessun altro giocatore di Serie A, ovunque abbia giocato ha lasciato un buon ricordo di se e ogni volta che torna a calcare il terreno di gioco degli stadi che un tempo gli han fatto da casa viene sempre salutato con affetto dai tifosi ora avversari.
NAPOLI, IL PASSATO – Adesso arriva l’importante match che chiuderà il girone di andata, l’avversario è una squadra di Fabio Quagliarella conosce bene: il Napoli di Sarri. Come afferma lui stesso ai microfoni di SkySport, porta un bel ricordo di quel periodo partenopeo: «Ho giocato a Napoli ed è stato bellissimo. Il mare è sicuramente un beneficio, quando non ce l’hai ti manca: è diverso arrivare qui e trovare il mare, una giornata di 15-16 gradi, cambia tutto. C’è sempre un affetto particolare verso Napoli. Non è una partita come le altre perché ho i miei amici, la mia gente e lo stadio trasmette emozioni e brividi ed è sempre bello tornare al San Paolo». Il mare infatti c’è anche a Genova dove Fabio Quagliarella vorrebbe chiudere la sua carriera.
RINNOVO E FINALE DI CARRIERA ALLA SAMP – L’attaccante è in scadenza di contratto ma sogna di poter rinnovare con la Sampdoria e chiudere la sua carriera in blucerchiato: «Sogno il rinnovo perché sono in scadenza. A grandi linee dovremmo esserci, non credo ci siano problemi. L’obiettivo sul campo è quello di restare sempre al top, di tenere a bada i giovani che vogliono emergere. Io qui sto bene. Ho cambiato tanto e vorrei chiudere qui ma è meglio non dirlo». Il centesimo gol è arrivato proprio con la maglia della Sampdoria a dieci anni di distanza dalla prima volta che la indossò: «Ho fatto 100 gol ed è fantastico, era un mio obiettivo, ed è una sensazione fantastica. Giampaolo? Ho fatto il primo gol in A con lui, quando è arrivato ne mancavano 4 ai 100 e credevo di poter raggiungere il traguardo con lui e ci tenevo in modo particolare. E’ molto bravo, crede tanto nei giovani. Mi ha sempre dato fiducia, all’Ascoli e alla Samp».