Ranieri predica calma: «Niente relax. Ci vogliono 41 punti»

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Ranieri dopo Sampdoria-Cagliari: «Niente relax, dobbiamo continuare così. Ci vogliono 40-41 punti»

La Sampdoria aumenta il distacco dalle dirette concorrenti per la salvezza e trionfa sul Cagliari per 3-0. Il tecnico blucerchiato Claudio Ranieri ha commentato così la prestazione del “Ferraris” a Sky Sport.

DIVERTIMENTO IN CAMPO – «Io mi divertirò quando porterò la nave in porto. Siamo stati per troppo tempo sott’acqua, adesso le cose stanno andando in un certo modo e dobbiamo continuare. Non possiamo rilassarci, abbiamo dimostrato che quando siamo determinati e concentrati facciamo buone gare».

CORONAVIRUS – «Sicuramente il lockdown ha fatto soffrire questi ragazzi, molti di loro sono stati contagiati e sono stati costretti a rallentare gli allenamenti che stavano facendo. Quando sono rientrati, nel lavoro a secco hanno fatto più di quanto fossero abituati a fare con noi. Abbiamo miscelato lavoro a secco e calcio e piano piano c’è stata una crescita. Dal secondo tempo dell’Inter in poi, pur perdendo, abbiamo sempre fatto bene in campo e questo mi dà fiducia. Ma dobbiamo continuare».

VOGLIA DI ATTACCARE – «E’ tutto positivo per me, basta che mantengano l’equilibrio in campo (ride, ndr)».

CRESCITA – «Statistiche alla mano, ogni partita l’abbiamo finita migliorandoci. Questo ha portato a una consapevolezza, aldilà del risultato in campo. Tante volte giochi bene ma non raccogli, adesso invece sono arrivate delle vittorie importanti. Già il fatto di aver giocato a Lecce senza il pubblico ha penalizzato loro, ma questo si sapeva, è il calcio post-Covid. Vincere là ci ha portato quel pizzico di fiducia in più che ci mancava».

COME MIGLIORARSI – «Continuare a giocare come stanno facendo. Voglio giocatori che, aldilà della classifica, lottino su ogni pallone. Ho detto ai ragazzi di continuare così perché poi alla fine ci sarà l’esame per tutti noi».

SALVEZZA – «Dobbiamo portare la nave in porto. Ci vuole poco a tornare sotto. Per tre quarti di campionato siamo stati sott’acqua e tutte le cose andavano storte, ma questi ragazzi non hanno mai perso la convinzione in ciò che stavano facendo e vuole dire tanto. Adesso sono ripagati, ma solo in parte. I conti non li faccio, cambia tutto di gara in gara perché non è facile con questi ritmi. Dobbiamo arrivare a 40-41, fuori dalla zona di cui abbiamo fatto parte fino a poco fa, questo è il succo del discorso».