Ripresa Serie A, tra calendari e norme da regolare: tutti i dubbi

Emergenza Coronavirus serie a partite
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Ripresa Serie A, l’emergenza Coronavirus ma non solo. Tanti i fattori da considerare per tornare a giocare: tutti i dubbi

A oggi la possibile ripresa della Serie A rimane ancora avvolta nel mistero. Oltre alla scomparsa dell’emergenza Coronavirus ci sono diversi altri fattori da dover considerare per poter tornare in campo. La Gazzetta dello Sport li analizza.

Innanzitutto, per chiudere entro il 30 giugno ci si dovrebbe allenare dopo metà aprile (molti giocatori sono andati via…) e riprendere a giocare il 7 o 16 maggio, costringendo i club a una gara ogni tre giorni. Se il tutto dovesse slittare a luglio servirebbero deroghe speciali per i contratti. Bisognerebbe rivedere le finestre di mercato e i parametri finanziari della Uefa. In conclusione, trascorrerebbe pochissimo tempo tra la fine di questo campionato e l’inizio del prossimo.