Romei su Schick: «Vogliamo tenerlo, ma pronti a qualsiasi evenienza»

© foto Mattia Bronchelli

Dalla festa di inaugurazione di Casa Samp le parole dell’avvocato Antonio Romei: dal futuro della società al mercato ormai incombente

Giornata importante in casa Sampdoria, oggi hanno aperto ufficialmente le porte di Casa Samp, la residenza costruita per i ragazzi del settore giovanile, un fiore all’occhiello per la società che sta investendo fortissimo sul settore giovanile e sul futuro. Nel corso della festa l’avvocato Antonio Romei, braccio destro del Presidente Ferrero, si è fermato ai microfoni della stampa presente: «Questa Samp va di corsa e soprattutto incontro ai giovani: loro sono il futuro della Samp e guardiamo alla loro persona. Lunedì è stato il simbolo: 5000 persone per la Primavera, per noi i ragazzi contano come la prima squadra, questa residenza costruita per loro è qualcosa di importante». 

ROMEI NON SI SCOMPONE: «SCOUTING ECCEZIONALE, PRONTI A OGNI EVENIENZA» – Si passa inevitabilmente al calciomercato estivo che vedrà la Samp come una delle squadre più cercate per i propri talenti, esplosi in questa stagione e con grandissimo appeal: «Cerchiamo giocatori con determinate caratteristiche: giovani e di grande qualità che sappiano dare emozioni, il Ferraris merita emozioni forti: lo stadio bisogna accenderlo, è una risorsa in più per la squadra, quest’anno alcune partite le ha vinte il pubblico trascinando la squadra e trascinato dalla squadra. Vogliamo una squadra che sappia dare intensità e gli ultimi arrivati nella scorsa stagione – Praet, Linetty, Schick – ci hanno dato tutto questo. Schick? Gli assalti sono numerosi, è andato oltre ogni più ottimistica previsione, un giocatore fortissimo e di grandissima qualità. Trattenerlo un anno? La soluzione migliore è quella ottimale per la Samp, vedremo quale sarà, noi abbiamo a cuore il futuro della Samp. Un prossimo Schick nel mirino? Lo scouting della Samp e Riccardo Pecini fanno un grandissimo lavoro sotto il coordinamento di Daniele Pradè e Carlo Osti, ci sono tanti ragazzi seguiti e siamo pronti a qualsiasi evenienza. Il progetto? È mantenere l’identità di squadra, dobbiamo essere realisti: se arrivano squadre importanti che offrono ingaggi che non possiamo permetterci questi giocatori difficilmente possono rimanere. Il nostro compito è convincerli a crescere con noi, perché poi oltre a loro crescono la squadra e la società. L’anno scorso siamo cambiati tantissimo ma è stata una scelta precisa, quest’anno ci sarà qualche cessione come normale che sia ma ci saranno anche acquisti, l’identità della squadra però rimarrà, non verrà stravolta. Muriel? Quest’anno è stato il nostro fiore all’occhiello, decisivo in molte partite e in perfetta simbiosi col pubblico. Merito di mister, tifosi e anche nostro, è un giocatore straordinario che ha raggiunto la maturità e se rimane siamo contentissimi».

Dai nostri inviati Alessio Eremita e Francesca Faralli

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