Romei a ruota libera: «Valutiamo se sostituire Praet. In futuro avremo un albergo blucerchiato»

Romei sampdoria
© foto Mattia Bronchelli

Romei rivela i progetti presenti e futuri: «Andremo avanti con Giampaolo. Miglioreremo il centro sportivo e valutiamo un albergo tutto per la Sampdoria»

Dopo le due ottime prestazioni della Sampdoria, valse 4 punti fra Fiorentina e Roma, è tornato il sereno a Bogliasco. Il pessimo mese di dicembre culminato, con la debacle di Benevento ad inizio gennaio, pare ora un ricordo, e la squadra blucerchiata sembra essersi ricompattata. Merito, come ben sa L’Avvocato Antonio Romei, anche e soprattutto del tecnico Giampaolo, sul cui operato la società non ha mai avuto dubbi: «Con Giampaolo abbiamo un rapporto di massimo sintonia – ha affermato il legale di Ferraro in una lunga intervista concessa al Secolo XIX, ora lui è concentrato su questa stagione, nel finire il campionato nel modo migliore possibile. La nostra idea è continuare con lui. Sicuramente mi aspetto delle voci su Giampaolo prossimamente. Mi tapperò le orecchie».

Se l’intenzione è quella di andare avanti con Giampaolo anche per la prossima stagione, il calciomercato invernale rappresenta invece una questione ben più impellente: «Sono usciti Ivan e Djuricic, per il resto la squadra non ha necessità di interventi. Se c’è qualcuno scontento perché trova meno spazio e dovesse arrivare una richiesta, la prenderemo in esame e nel caso andranno sostituiti. Per il resto, sui titolari penso sia difficile migliorare questa Sampdoria a gennaio. E ora valuteremo cosa fare di fronte a questo infortunio di Praet». Le cessioni, se arriveranno, andranno fatte in estate, anche perché la politica societaria, in questo senso, è ben chiara: «E’ importante fare le cose al meglio possibile: vendere bene e comprare meglio. Per il 2018, l’esercizio in corso, beneficeremo degli effetti positivi delle rate di alcune cessioni già fatte. Le plusvalenze svolgono un ruolo primario, devono sterilizzare gli ammortamenti, hanno il compito di tenere il bilancio in equilibrio. Per il nostro, ad esempio, ne occorrono circa 20 milioni all’anno».

Per quanto riguarda gli obiettivi a lungo termine, Romei svela quali potrebbero essere le idee per il futuro, a partire dal modo in cui sarà gestita la questione stadio: «Per realizzare un nuovo impianto occorrono circa 2.000/3.000 euro a posto. Troppo. Ma il “Ferraris” ha necessità di interventi immediati, tra acquisto e lavori comporterà un esborso di circa 40/50 milioni di euro. Lo vogliamo fare diventare vivibile sette giorni su sette, sfruttandolo sotto il profilo sportivo, ad esempio con un museo. Abbiamo l’impegno del sindaco a trattare il tema dei parcheggi e della viabilità. Magari si potrebbero sfruttare le aree della foce e poi organizzare un servizio di navette. E esamineremo anche la situazione del mercato rionale del sabato. Dobbiamo cercare di aumentare tutti i ricavi differenti dai diritti televisivi. Più ci riesci, più si diventa squadra forte».

Le novità non finiscono qui però, perché continuano i lavori al centro sportivo Mugnaini e si valuta addirittura la creazione di un albergo tutto per la Sampdoria: «Stiamo per prendere in gestione anche il campo “Tre Campanili” e poi vediamo se riusciamo ad allargarci verso la collina di qualche metro, sul campo superiore. E poi c’è l’idea del presidente dell’albergo per la squadra. Con una decina di suite di nicchia, per chi magari vuole provare l’esperienza di vivere una giornata con la squadra. Per quanto riguarda i nuovi spogliatoi del “Ferraris”, invece, contiamo di averli a disposizione dal 30 settembre». Infine, una battuta sul suo ruolo in società, che per molti rimane misterioso: «Io sono un consulente del presidente e della società – taglia corto e conclude Romei – con Ferrero ho un rapporto dialettico forte, ma nel rispetto dei ruoli: le decisioni, alla fine, le prende lui che è il presidente».