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D’Aversa: «Sampdoria, niente ansia da risultato. Yoshida? Ho un dubbio» – VIDEO

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Conferenza stampa D’Aversa: le dichiarazioni dell’allenatore blucerchiato alla vigilia di Salernitana Sampdoria

(Francesca Faralli, inviata a Bogliasco) – Roberto D’Aversa ha parlato in conferenza stampa alla vigilia di Salernitana-Sampdoria, match valevole per la tredicesima giornata del campionato di Serie A. Ecco le dichiarazioni dell’allenatore blucerchiato, raccolte dalla redazione di sampnews24.com.

PARTITA  – «Sicuramente siamo a conoscenza dell’ambiente che andiamo a trovare. La squadra ha lavorato molto bene in queste settimane e andiamo per fare a tutti i costi un risultato positivo».

GABBIADINI – «Manolo oggi si è allenato regolarmente e sarà tra i convocati. Non sarà a disposizione Torregrossa».

GRUPPO – «Colantuono ha ragione a temere Quagliarella e Caputo. Mi auguro che domani si possono togliere delle soddisfazione perché chiaramente ne beneficerebbe la squadra. Domani conta l’aspetto emotivo. Voglio una partita da uomini e penso di avere un gruppo formidabile».

YOSHIDA – «Yoshida si è allenato solo oggi e molto probabilmente non farà parte dei convocati».

FERRARI – «Se devo qualcosa a qualcuno è proprio Ferrari. Per mia responsabilità gli ho tolto qualcosa, ma ha tempo e partite per farsi vedere. Le mie scelte sono dettate da quello vedo in allenamento».

ANSIA – «Avevamo l’ansia del risultato. Probabilmente anche per le voci che circolavano intorno all’allenatore. Ho detto ai ragazzi di andare in campo ragionando su quello che dovevano fare. L’ansia da prestazione e il dover vincere a tutti i costi ti può portare a commettere egli errori. Dobbiamo andare in campo con la massima concentrazione, ognuno di noi deve dare di più. Concordo che l’aspetto mentale ha contribuito molto».

RESET – «Un bravo marinaio si vede nelle tempeste. Tutti quanti dobbiamo dimostrare di essere bravi marinai. È uno stadio caldo e l’attenzione ci deve essere sempre. Giocheremo in base alle caratteristiche degli avversari che saranno in campo. Sono molto fiducioso: dobbiamo resettare e affrontare la partita per quello che è. Sappiamo che ci sarà il pieno di pubblico, ma non ho mai visto un tifoso scendere in campo e fare gol».

FIDUCIA FERRERO – «Il presidente mi ha sempre dimostrato la fiducia. Guai a ripresentare la partita come un crocevia. Al termine dei novanta minuti vedremo il risultato. Ora noi dobbiamo pensare solo al campo».

TIFOSI – «Sono due settimane che non leggo nulla. Mi fa piacere se il pubblico tornerà allo stadio, lo reputo molto importante. Ci vuole un pubblico costante che spinga i ragazzi a uscire da questa situazione e migliorare la posizione in classifica e portarla».

CENTROCAMPO – «Askildsen si è allenato regolarmente e sta bene. Abbiamo qualità importanti e non dobbiamo ragionare su quelli che non abbiamo ma quelli che sono a disposizione».

NAZIONALI – «Da altre parti si fa a gara per tornare prima, da noi no. Qualche problemino infatti la nazionale ce l’ha dato. Ma su quel punto di vista non possiamo fare nulla. In queste due settimane hanno lavorato molto bene. Fino all’ultimo minuto farò le mie valutazioni».

POSSESSO PALLA – «Possesso palla? Non è un dato che ti porta a vincere le partite. Dipende anche dall’avversario. L’importante è il risultato finale».

CENA DI SQUADRA – «È stata organizzata da Ferrero per caricarci, è stata un’occasione per far sentire la fiducia. Ed è doveroso da parte nostra ricambiare l’entusiasmo. Lui ci sta molto vicino ed è attento su tutto. Questo deve portarci a ragionare sul fatto che lui è molto presente e dobbiamo dargli delle risposte».

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