Samp-Juve, dura contestazione della Sud. Ferrero risponde così

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© foto DAZN

Contestazioni e cori per Vialli durante Samp-Juve, Ferrero esce tra i fischi: ecco la sua risposta

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Spazio alle contestazioni durante la gara tra Sampdoria e Juventus, andata in scena questa sera al “Ferraris”. All’intervallo è stato distribuito ai presenti allo stadio un comunicato firmato da Ultras Tito Cucchiaroni, Fedelissimi, Valsecca Group, Molesti, Struppa: «Tra 45 minuti il campionato sarà terminato. Alcuni mesi fa abbiamo intrapreso una contestazione nei confronti dell’attuale proprietario dell’U.C. Sampdoria, non potendo più sopportare i suoi vilipendi alla maglia e alla storia della Sampdoria e dei suoi tifosi, i suoi atteggiamenti ridicolizzanti per la carica che ricopre in società e ultima ma ben più preoccupante, l’indagine (peraltro ancora in piedi e sulla quale il signore Ferrero non ha mai dato nessuna seria spiegazione) che lo vede accusato di aver sottratto per fini personali denaro dalle casse della società stessa».

«Avevamo detto che la squadra sarebbe stata tenuta fuori da questa questione – si legge sul comunicato – anzi sostenuta con maggior forza, in un momento importante per la stagione e crediamo di aver mantenuto gli impegni. Oggi, però, a campionato concluso, vogliamo ricordare al signor Ferrero che per noi il suo tempo qui è finito, che lo disprezziamo come presidente della Sampdoria e vogliamo che se ne vada quanto prima. Al triplice fischio glielo faremo sentire forte e chiaro. FERRERO FUORI DAI COGLIONI». Dalla Gradinata Sud si sono alzati anche cori di sostegno nei confronti di Gianluca Vialli, che i supporters doriani sperano di vedere ricoprire il ruolo di presidente, in caso di cessione societaria.

A fine partita, Ferrero è stato nuovamente oggetto di contestazioni ed è stato ricoperto da fischi e cori mentre si dirigeva verso il tunnel degli spogliatoi. Er Viperetta, però, non ha risposto alle provocazioni e ha replicato alle proteste con un gesto che è solito fare: alzare e congiungere le mani in segno di pace e sventolare la sciarpa blucerchiata.