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Samp, una vittoria nel derby per trovare la salvezza

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Contro un Genoa nei guai ci si gioca un pezzo di Serie A, con un occhio a Cagliari e Bergamo

Gli uomini di Gianpaolo preparano il derby della Lanterna con la consapevolezza che un successo potrebbe essere decisivo per la permanenza in Serie A. Così come potrebbe esserlo anche per il Genoa. Il destino però è nelle mani dei blucerchiati, distanti al momento cinque punti dalla zona retrocessione, ma sarà bene dare un’occhiata a quanto succederà a Cagliari, con i padroni di casa impegnati contro il Verona, e a Bergamo, dove arriva una Salernitana galvanizzata da tre successi consecutivi. Come sempre sarà possibile seguire il live di tutta la Serie A con anteprima, cronaca scritta e aggiornamenti su Diretta

Sampdoria-Genoa

Vediamo con l’aiuto di qualche statistica cosa sarà lecito aspettarsi dagli incontri che nella prossima giornata del campionato di Serie A saranno decisivi per la salvezza, partendo ovviamente dalla sfida dei i blucerchiati, ovvero dal derby di Genova numero 107, il 78° nella massima serie. Facendo un rapido excursus nei numeri vediamo come la Sampdoria sia in netto vantaggio nel numero di successi con 41 vittorie contro le 26 dei rossoblu, mentre se consideriamo solamente la Serie A in un totale di 77 incontri la Doria ha trionfato in 30 occasioni contro le 18 dei genoani. Andando a vedere tempi più recenti la Sampdoria ha vinto ben cinque degli utlimi dieci derby giocati in Serie A, con un solo successo genoano e quattro incontri terminati con un punto per parte. In mezzo anche una sfida in Coppa Italia, chiusa con un netto successo del Genoa (3 a 1).  

Gli uomini di Gianpaolo si affacciano all’incontro reduci dal pareggio per 1 a 1 ottenuto in quel di Verona, che ha interrotto una serie di tre sconfitte consecutive. Gli ultimi dieci incontri testimoniano un trend tutt’altro che positivo, con ben sette sconfitte, due soli successi contro Empoli e Venezia, e, appunto, l’1 a 1 di Verona. Quest’unico pareggio nelle ultime dieci giornate riflette un po’ l’andamento generale della stagione: la Sampdoria è infatti la formazione che, dopo la Fiorentina, ha diviso la posta il minor numero di volte, appena sei contro le cinque dei viola.

Il Genoa sta indiscutibilmente un po’ meglio, se consideriamo ovviamente il trend più recente e non tutto il corso della stagione. Il trionfo ottenuto all’ultimo respiro contro il Cagliari ha sì interrotto una serie di tre sconfitta consecutive, ma in precedenza i rossoblu venivano da una lunga imbattibilità di otto turni, con ben sette pareggi e il successo contro il Torino. Un trend che ha permesso ai futuri avversari della Sampdoria di tornare, seppur a piccoli passi, in corsa per la salvezza. 

Considerando il fattore campo, la Sampdoria, che giocherà il prossimo derby in casa, tra le mura amiche ha ottenuto quattro delle otto vittorie totali in campionato, conquistando esattamente la metà dei punti totali, 15 su 30. Il Genoa fuori casa è invece in assoluto la formazione peggiore del torneo, con appena un successo (a Cagliari) e 11 punti dei 25 totali conquistati. 

Cagliari-Verona

Comunque vada il derby, sarà doveroso vedere cosa succederà in quel di Cagliari, dove i rossoblu padroni di casa si preparano a ospitare il Verona dopo la cocente sconfitta subita dal Genoa con un gol negli ultimi minuti di Badelj. Il campionato del Cagliari è quanto di più altalentante ci possa essere in Serie A: se la prima parte di stagione è stata completamente da dimenticare, i sardi hanno attraversato un ottimo periodo all’inizio del 2022, ottenendo quattro successi e tre pareggi in nove giornate, un trend che ha rilanciato la squadra di Mazzarri proiettandola, almeno sulla carta, verso una comoda salvezza. A questa serie di buoni risultati ha però fatto seguito un periodo buio, con ben sei sconfitte in sette incontri, alcune delle quali subite da formazioni in lotta per non retrocedere, come lo Spezia e, appunto, il Genoa. Il Cagliari proverà a invertire questo trend in casa, dove finora ha ottenuto 15 dei 28 punti attualmente in cascina, racimolati con sole tre vittorie e sei pareggi. 

Tutt’altro umore invece quello con cui il Verona si presenterà alla Unipol Domus. I veneti, stabilmente a centro classifica fin dall’inizio del campionato, vengono dal pari casalingo ottenuto contro la Sampdoria e da un totale di dieci partite nelle quali hanno ottenuto appena due sconfitte, oltretutto prevedibili contro Napoli e Inter, quattro successi e quattro pareggi. Ciò che può preoccupare i padroni di casa è l’andamento dei gialloblu lontano dal Bentegodi: 19 punti conquistati con undici risultati utili. L’ultimo successo è stato quello di Bergamo, anche se è arrivato dopo cinque turni fuori casa dove il Verona ha mai festeggiato i tre punti. Infine, l’ultimo precedente a Cagliari, non è stato affatto positivo per i rossoblu: il Verona si è imposto per 0 a 2. Inutile dire che un successo veronese farebbe molto comodo alla Samp, perchè terrebbe a debita distanza il Cagliari.

Atalanta-Salernitana

Così come farebbe comodo se qualcuno interrompesse la bella striscia di risultati positivi che sta caratterizzando le ultime settimane della Salernitana, arrivata a tre successi di fila grazie ai trionfi su Sampdoria, Udinese e Fiorentina. A provare a fermare gli amaranto sarà l’Atalanta, che però non sta vivendo un buon periodo. Anzi, possiamo tranquillamente affermare che questi ultimi due mesi sono stati i più difficile per i bergamaschi da quando in panchina siede Gian Piero Gasperini. Lo scorso weekend è arrivato il successo esterno a casa del fanalino di coda Venezia, ma la vittoria in terra veneta ha semplicemente interrotto una striscia di sconfitte che, se consideriamo anche l’Europa League, andava avanti ormai da tre turni. Sicuramente l’Europa ha portato l’Atalanta a disperdere energie per strada, però dopo una buona prima parte di campionato era difficile vederla pensarla quasi fuori da una possibile qualificazione alle coppe europee, come effettivamente sta rischiando di accadere. Se poi consideriamo che in casa non vince da tre turni, nei quali ha segnato appena due reti, ecco che la controprova della crisi arriva anche da numeri. Ma veniamo alla Salernitana, che in questo finale di stagione sembra ha ravvivato il discorso salvezza, che sembra oramai chiuso fino a poche settimane fa. Dopo il successo di Verona del lontano 9 gennaio i campani hanno inanellato una serie di undici partite senza mai riuscire a conquistare i tre punti, scivolando in quel fondo della classifica dal quale non riuscivano a uscire, almeno fino a poche settimane fa. A dare il là alla rimonta granata è stata proprio la gara con la Samp, nella quale i blucerchiati si sono fatti sorprendere a Marassi fino a concedere il successo per 2 a 1. Un risultato inatteso, ma che ha fatto da trampolino di lancio a quelli successivi a Udine e in casa con la Fiorentina, con la bellezza di cinque reti segnate e appena due subite, non male per la peggior difesa della Serie A con ben 70 gol al passivo. Con questo biglietto da visita gli uomini guidati da Davide Nicola si presentano a Bergamo coscienti che i miracoli possono accadere. In trasferta hanno incredibilmente fatto meglio che in casa: 14 punti lontano dall’Arechi contro gli undici conquistati tra le mura amiche. Fuori casa squadra molto meglio piazzate in classifica come Bologna, Udinese e Torino hanno fatto peggio in termini di successi: tre successi esterni con i quattro dei granata. A questo punto la Salernitana ci crede, la Samp la tiene a distanza con cinque punti ma i campani hanno anche un incontro da recuperare (contro il Venezia), pertanto non si possono dormire certo sonni tranquilli.

Juventus-Venezia

E proprio il Venezia resta l’ultima squadra da considerare in questa panoramica su cosa ci si può attendere in coda la prossima giornata. E’ vero che è ultima in classifica, ma ha pur sempre un match da recuperare (proprio con la Salernitana), pertanto seppur quasi fuori dai giochi in virtù dei suoi sei punti di distacco dal quartultimo posto del Cagliari, può ancora sperare in un miracolo. Il recente trend di risultati però non potrebbe essere peggiore: otto sconfitte consecutive, quattro reti segnate e ben quattrodici quelle subite. L’ultimo successo, ottenuto in trasferta sul Torino, risale al 12 febbraio, a seguire è arrivato il pareggio contro il Genoa e questa serie interminabile di sconfitte che hanno condannato i veneti all’ultimo posto in classifica. Ed è ovvio che contro la Juventus non sia esattamente l’incontro con cui iniziare una possibile rimonta. 

Mancano quattro giornate alla fine del campionato, con alcune gare importanti da recuperare, e in coda può accadere di tutto. Per la Sampdoria l’imperativo sarà vincere il derby, in modo da conquistare tre punti decisivi e guadagnare la fiducia necessaria ad evitare anche il minimo rischio di finire inguaiata.