Sampdoria, all’assalto: così puoi far male al Benevento

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© foto Valentina Martini

Sampdoria-Benevento, attacco blucerchiato e difesa giallorossa a confronto: ecco come attaccare la retroguardia ospite

Con il debutto stagionale in Coppa Italia, la Sampdoria ha inaugurato la stagione 2017/18 nel migliore dei modi grazie ad un rotondo 3-0 scaturito dalle reti di Barreto, Caprari e Kownacki. Nulla di cui esaltarsi, certamente, date le qualità non eccelse dell’avversario, ma si è trattato comunque di una buona prova, preludio all’inizio del campionato. Da domenica sera, infatti, i ragazzi di Giampaolo saranno chiamati a calarsi nuovamente nel clima del campionato, e si troveranno subito di fronte ad una sfida cui prestare molta attenzione. A far visita a Torreira e compagni sarà infatti il neopromosso Benevento, una squadra alla portata dei blucerchiati quanto a tasso tecnico, ma che venderà cara la pelle per inaugurare nel migliore dei modi il primo campionato di Serie A della propria storia. Cerchiamo dunque di vedere quali saranno le chiavi che potrebbero permettere alla Samp di scardinare la difesa delle Streghe, che si preannuncia serrata a doppia mandata.

L’attacco blucerchiato ruota intorno a un’unica certezza in questo momento, ossia Gianluca Caprari. L’ex Pescara sarà certamente in campo domenica, mentre cercherà di essere disponibile a tutti i costi Fabio Quagliarella, uscito malconcio dall’impegno di Coppa Italia. Se non dovesse farcela, spazio naturalmente a Kownacki. Dietro le punte difficile trovare Ramirez subito titolare, più probabile un utilizzo dell’ex Bologna a gara in corso, quando la sua lucidità nel suggerire l’ultima giocata potrebbe essere ancor più determinante. La difesa giallorossa presenta maggiori incognite: le uniche certezze sembrano i due esterni bassi, Letizia e Di Chiara, e il modulo che sarà adottato da mister Baroni, che prevederà la difesa a 4. Dubbi sui centrali, si diceva: uno di questi sarà il leader Lucioni, mentre l’altro slot potrebbe essere occupato da Camporese, titolare nella disfatta interna contro il Perugia in settimana.

La Sampdoria dovrà essere brava nel sfruttare la poca coesione del reparto difensivo dei campani, che anche in Coppa Italia hanno dimostrato di essere un po’ indietro nell’elaborazione degli schemi di gioco – sconfitta interna per 0-4 con il Perugia. In particolare, potrebbero rivelarsi fondamentali le qualità e la velocità di Caprari contro i due centrali avversari, bravi nel gioco aereo ma non molto rapidi nell’uno contro uno. Se Quagliarella dovesse riuscire ad essere del match riuscirebbe ad aprire certamente qualche varco nella traballante retroguardia giallorossa, permettendo così a Caprari di sfruttare la sua rapidità di gamba e di esecuzione per mettere in seria difficoltà il pacchetto arretrato degli ospiti. Infine, non si dovrà sottovalutare un fattore importante: per il Benevento la partita di domenica rappresenterà l’esordio assoluto in Serie A, il che potrebbe rivelarsi un’arma a doppio taglio. Come successe tre anni fa per il Carpi, il primo tempo gli avversari potrebbero pagare l’emozione a caro prezzo. Starà anche al popolo blucerchiato contribuire a creare l’atmosfera da Serie A in modo da trasformare Marassi in un catino ribollente che carichi i ragazzi in maglia blucechiata e faccia tremare le gambe alla squadra avversaria.