Connettiti con noi

News

«Sampdoria, voglio restare». Così è cambiata la carriera di Falcone

Pubblicato

su

Dall’ennesima stagione in prestito alla conferma tra i pali blucerchiati: la storia di Falcone alla Sampdoria

La storia di Wladimiro Falcone ha dell’incredibile. Dopo una stagione da assoluto protagonista in Serie B con la maglia del Cosenza – culminata a fine stagione con la retrocessione -, il portiere classe ’95 è stato confermato nella rosa di Roberto D’Aversa per il ritiro estivo. Difficile, quasi impossibile, strappare la titolarità a Emil Audero. Se non per qualche partita di Coppa Italia. Nonostante ogni ostacolo sul proprio cammino, Falcone ha saputo aspettare la sua occasione: è il 16 dicembre, ecco il debutto stagionale contro il Torino. Parate e vittoria, poi un’altra coincidenza: Audero è costretto al cambio contro la Roma, una settimana più tardi, Falcone subentra e compie un autentico miracolo su Tammy Abraham che permette alla Sampdoria di pareggiare.

Così, in circa sette giorni, è iniziata la sua favola tutta blucerchiata. Di ritorno dalle festività natalizie, Falcone salta il Cagliari a causa del Covid, successivamente si fa trovare di nuovo pronto al Maradona di Napoli. Audero dà forfait a fine primo tempo: incredibile ma vero, Falcone ottiene un’altra chance in Serie A. Così come contro Torino e Spezia, il risultato non gli sorride. Guai a farsi ingannare: senza una serie di interventi prodigiosi, replicati poi con Sassuolo e Milan, la Sampdoria avrebbe potuto subire un passivo ben più pesante.

Considerando quanto accaduto, la sua rinuncia al trasferimento alla Spal si è rivelata un toccasana per la Sampdoria. Con un secondo portiere di tale bravura, Audero ha tutto il tempo per recuperare la miglior condizione fisica. Dopotutto, lo stesso Falcone – con molta umiltà – è consapevole di dovergli fare spazio in futuro: «Lo stimo molto, il titolare è lui. Voglio godermi il momento». Ma il tecnico Marco Giampaolo è stato chiaro: chi sta meglio, gioca. E ora, senza dubbio, il titolare è Falcone.