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Sampdoria, conti in rosso e futuro da decifrare: il progetto di Tey riparte tra dubbi e scelte pesanti

Resta incerto il destino di Mancini e Lombardo alla Sampdoria, la società non ha ancora imparato dai propri errori?
La Sampdoria si prepara a vivere il quarto campionato consecutivo in Serie B, un dato che racconta meglio di tanti discorsi la distanza tra la storia del club e il presente blucerchiato. Per una società che ha trascorso gran parte della propria vita sportiva in Serie A, la permanenza prolungata nella cadetteria rappresenta una ferita ancora aperta.
La sconfitta contro la Reggiana, arrivata nell’ultima giornata di campionato, ha lasciato una sensazione di incompiutezza. La salvezza era già stata conquistata, i playoff erano ormai quasi impossibili, ma alla squadra si chiedeva almeno un segnale di orgoglio per chiudere meglio una stagione complicata. Il tredicesimo posto finale conferma invece un’annata di sofferenza, vissuta troppo spesso tra emergenze, cambi di guida tecnica e risultati altalenanti.
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Sampdoria, assemblea e rosso da 40 milioni
Il presente societario resta altrettanto delicato. L’assemblea degli azionisti in programma a Bogliasco, come riportato da Tuttosport, dovrebbe certificare un passivo vicino ai 40 milioni di euro per il 2025. Un dato pesante, che conferma come i conti continuino a rappresentare una delle questioni centrali del club.
La gestione passata dal tandem Manfredi Radrizzani alla fase Manfredi Tey, fino all’attuale controllo legato al solo imprenditore singaporiano che non ha ancora lasciato filtrare risultati sportivi convincenti. In tre anni sono arrivate delusioni, contestazioni e una sensazione di instabilità che la piazza fatica ad accettare.
Mancini e Lombardo restano in bilico
Il paradosso riguarda due delle figure più apprezzate dai tifosi: Andrea Mancini, direttore sportivo che a gennaio ha contribuito a rinforzare la rosa, e Attilio Lombardo, tecnico blucerchiato ed ex bandiera doriana. Entrambi potrebbero non essere confermati nei rispettivi ruoli, nonostante abbiano rappresentato punti di riferimento nella rincorsa alla salvezza.
Al contrario, Nathan Walker e Jesper Fredberg, dirigenti finiti spesso nel mirino della critica, non sembrano destinati a uscire di scena. Una situazione che alimenta nuovi interrogativi sulle scelte future della proprietà.
Per la Sampdoria nuove piste estere e rischio confusione
Per la panchina circolano profili internazionali come Ryan Mason, ex Tottenham, e Jacob Neestrup, tecnico danese reduce dall’esperienza al Copenaghen. Per l’area sportiva viene accostato anche Americo Branco, ex Fortuna Sittard. Nomi interessanti, ma non privi di rischi in un campionato complesso come la Serie B italiana.
Restano sullo sfondo anche piste più legate al contesto nazionale, da Alberto Aquilani, allenatore del Catanzaro, all’ipotesi sempre più fredda di Davide Vagnati, ex dirigente del Torino e genovese con passato blucerchiato.
La sensazione è che la squadra ligure sia ancora davanti a un bivio. Per tornare ambiziosa serviranno chiarezza, competenza e decisioni rapide. Perché il tempo degli esperimenti, dopo tre stagioni di delusioni, sembra ormai finito.

