Driussi, addio Sampdoria: l’argentino va allo Zenit

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Neanche il tempo di metabolizzare la sospensione della CONMEBOL per doping e Driussi lascia il River, direzione Russia: lo aspetta il Mancio

In 48 ore la carriera di Sebastian Driussi è cambiata definitivamente: prima lo stop e la sospensione per esser risultato positivo a un controllo anti-doping in seguito a una gara di Copa Libertadores (e il River Plate è nel ciclone, perché Driussi non è l’unico giocatore coinvolto); poi la partenza. Ma non sarà la Sampdoria ad accogliere l’attaccante argentino, al quale può dire addio. Driussi si prepara a salutare il River Plate, poiché è lo Zenit San Pietroburgo la squadra che ha deciso di pagare per intero la clausola di 15 milioni di euro nel suo contratto. Non c’è ancora nessun comunicato ufficiale, ma bastano le parole del tecnico dei Millionarios, Marcelo Gallardo: «Ho parlato con il giocatore, il trasferimento si
farà. Si tratta di un’offerta che il club non poteva rifiutare. Per il giocatore è un’occasione
da non perdere». Driussi da Mancini, quindi: la Sampdoria guarderà altrove per rinforzare il proprio attacco.

Notizia clamorosa dall’Argentina: tre giocatori del River Plate potrebbero essere fermati dalla COMNEBOL, tra questi c’è anche l’attaccante – 23 giugno 2017, ore 8.20

La notte porta consiglio, ma anche qualche notizia importante. Non riguarda direttamente la Sampdoria, ma la news arrivata dal Sud America è molto importante: Sebastian Driussi – assieme ad altri due compagni di squadra del River Plate (Camilo Mayada e  Lucas Martínez Quarta) – è stato fermato dopo un controllo anti-doping risultato positivo. Come riportato da “Marca”, Martínez era stato fermato per primo nella giornata di ieri a causa di un controllo ritenuto sospetto dopo la gara di Libertadores contro l’Emelec, nel quale era stato rilevato un diuretico proibito. A 24 ore di distanza, anche Mayada e Driussi sono nell’occhio del ciclone (tutti e tre sono momentaneamente sospesi dai Millionarios): le pene vanno da sei mesi all’anno di sospensione e soprattutto lo staff atletico del River Plate sarà un osservato speciale da parte della CONMEBOL. Al di là del fatto che il club argentino presenterà ricorso (attualmente c’è uno stato di shock al “Monumental”), comunque questo complica i piani della Sampdoria, che seguiva Driussi da almeno un paio di mesi per rinforzare l’attacco, così come altre squadre europee. La possibilità che l’attaccante debba rinviare il suo arrivo nel Vecchio Continente cominciano a esser alte.

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