Ferrero, no alla politica: «Ma se ho la terza elementare…»

Ferrero Osti
© foto Valentina Martini

Il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero su una futura carriera in politica: «Sono uno sportivo, non mi candido. Io Ministro? Ma se ho la terza elementare…»

Era circolata negli scorsi giorni la voce che il presidente della Sampdoria Massimo Ferrero, entrato nel mondo del calcio da soli quattro anni, volesse ampliare nuovamente i propri orizzonti e azzardare una candidatura in politica. Voce che ha trovato conferme nella presenza del patron blucerchiato alla presentazione del partito “Noi per l’Italia”, quarto polo del centrodestra a cui sono state accostate anche le presenze di Claudio Lotito, presidente della Lazio, e quella della giornalista Paola Ferrari. Ferrero, intervenuto sulle frequenze di Rai Radio 1, ha però smentito tutto: «Non è vero che mi voglio candidare. Perché? Perché credo che ci sia bisogno di altre persone. Io sono uno sportivo, uno che fa cultura, non andrei mai a candidarmi per fare il “pianista”». E sulla sua apparizione alla presentazione, svoltasi a Roma una settimana fa, Ferrero si giustifica così: «Ero lì perché dovevo salutare una persona, non sapevo di quell’evento. Lupi (ex Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, ndr) è un signore perbene che incontro la mattina presto quando vado a correre. Io Ministro dello Sport? Ma se ho fatto le terza elementare…», ha concluso scherzando il numero uno doriano.