Sampdoria-Frosinone, le pagelle: Ekdal non crolla, attacco assente

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Le pagelle di Sampdoria-Frosinone: Andersen sicuro in difesa, Quagliarella e Gabbiadini non funzionano

SAMPDORIA-FROSINONE: SINTESI E TABELLINO DEL MATCH
SAMPDORIA-FROSINONE: GLI HIGHLIGHTS

Audero 6 – Completamente inoperoso per tutto il primo tempo, ma quando il Frosinone si affaccia alla sua porta, fa male. Il copione è lo stesso nella ripresa: il numero uno guarda dalla sua area i compagni tentare di trovare il pareggio e non viene quasi mai impegnato.

Bereszynski 5,5 – Spinge con costanza fin da subito sovrapponendosi a Praet, ma la precisione dei cross per i compagni in area non è ottima. Attento quando si tratta di difendere, ma nel sostenere le folate offensive non apporta il solito contributo qualitativo.

Andersen 6 – Guida una linea difensiva alta fin sa subito, come sempre, per tentare di soffocare le ripartenze del Frosinone sul nascere. Non corre particolari pericoli e controlla con tranquillità gli avversari che gli gravitano attorno.

Colley 6 – Attento sui palloni alti e sicuro quando deve affrontare un avversario nell’uno contro uno. In occasione del gol però non è perfetto, facendosi attrarre dal portatore di palla avversario e dimenticandosi di Ciofani a centro area. Nel finale va a un passo dal gol, ma Sportiello gli nega la rete con un intervento prodigioso.

Tavares 6 – Alla prima da titolare, il brasiliano non sembra patire la pressione dell’esordio dal primo minuto e parte col giusto piglio. Con l’andare dei minuti, poi, Zampano prende le misure alle sue discese e riesce ad arginarlo con efficacia. Inizia il secondo tempo molto più alto per tentare di aggirare il centrocampo avversario e andare al cross, ma le sue sgroppate, come quelle di Bereszynski, non impensieriscono particolarmente i gialloblù. Il brasiliano è comunque uno dei meno peggio dei suoi.

Praet 5 – Nel primo tempo la sostanza del belga si fa sentire sulla destra, corsia sulla quale gli attacchi della Samp sembrano essere più efficaci. Sradica diversi palloni dalle gambe degli avversari però manca lo spunto offensivo, l’accelerazione in grado di creare una situazione pericolosa. Nel secondo tempo, dopo l’uscita di Ekdal, passa al centro insieme a Linetty: quando arriva al limite dell’area però non sembra saper che fare del pallone.

Ekdal 6 – Rudi Garcia, ai tempi della Roma, chiamava Kevin Strootman “la lavatrice” per la  capacità del centrocampista di ripulire i palloni. Ecco, Ekdal è la lavatrice blucerchiata, pulisce e smista palloni a profusione. Piccola nota di demerito: resta un po’ piantato sul gol di Ciofani, senza andare a disturbare il capitano gialloblù (dal 28′ s.t. Sau 5,5 – Il suo esordio al “Ferraris” non è come avrebbe sognato: entra con la squadra in difficoltà e prova a mettersi al servizio dei compagni, cercando il dialogo con gli altri attaccanti al limite dell’area avversaria. A pochi giorni dal suo arrivo a Genova, non gli si poteva chiedere molto di più).

Linetty 5,5 – Tanta corsa per il polacco, che però non riesce ad incidere come dovrebbe in fase d’attacco: in generale, la catena di sinistra della Samp non funziona a dovere, probabilmente anche per via della poca confidenza fra l’ex Lech Poznan e Tavares. Con il passare del tempo, la sua lucidità scende progressivamente, e con essa la qualità delle sue giocate.

Saponara 5,5 – Primo tempo nel quale non è semplice creare azioni pericolose per il numero 5, con il Frosinone che si schiaccia ai limiti della propria area e rende difficile la circolazione di palla fra i blucerchiati. Le cose non cambiano nella ripresa e Giampaolo prova a cambiare interprete sulla trequarti (dall’11’ s.t. Ramirez 5 – Si piazza largo a destra per tentare di sfruttare il proprio sinistro come avrebbe dovuto fare Gabbiadini, ma il risultato è lo stesso del numero 23: assente per la mezz’ora in cui è in campo).

Gabbiadini 5 – Parte largo a destra e lontano da Quagliarella, quasi sulla stessa linea di Saponara, per provare a sfruttare il suo mancino a rientrare. A differenza delle precedenti uscite, i suoi primi 45′ sono totalmente anonimi, così come i primi 10′ della ripresa. Un piccolo passo indietro (dall’12’ s.t. Defrel 5 – Il suo ingresso non dà la scossa alla Samp. Pensando al Defrel che un girone fa segnava due reti proprio al Frosinone, il confronto è impietoso).

Quagliarella 5,5 – Primo tempo insufficiente anche e soprattutto per merito del Frosinone, abile nel stringere le maglie intorno al numero 27 doriano e a limitarne i rifornimenti. Nonostante ciò, nell’unica occasione avuta impegna seriamente Sportiello, che si salva con l’aiuto del palo. Nella ripresa i palloni toccati dal capitano si contano sulle dita di una mano. Non è proprio la sua giornata, così come non è proprio la giornata di tutta la squadra.

FROSINONE (3-5-2): Sportiello 6,5; Goldaniga 6, Salamon 6,5, Capuano 6; Zampano 6,5, Chibsah 7, Maiello 5,5, Cassata 5,5 (dal 28′ s.t. Gori 6), Beghetto 6; Ciofani 6,5, Ciano 6 (dal 32′ s.t. Trotta 5,5).

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