Sampdoria, non solo Giampaolo: il tempo dei rinnovi non è finito

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La questione rinnovi in casa Sampdoria è da decifrare: chi merita il rinnovo, chi un adeguamento dei termini contrattuali e chi lascerà a fine stagione

Ieri Marco Giampaolo, oggi chissà. E domani? La Sampdoria non concentra le proprie attenzioni solamente sul campionato e gli acquisti in prospettiva, bensì resta vigile su ogni scenario interno per blindare ulteriormente i propri pezzi pregiati. La questione rinnovi balza agli onori della cronache se si pensa a Patrik Schick e Lucas Torreira, i cui contratti scadono nel 2020. Per l’attaccante ceco è in programma un incontro con l’agente per trattare il ritocco dell’ingaggio e l’aumento della clausola di risoluzione, portandola dai 25 ai 40 milioni di euro. Non dovrebbero esserci problemi, diversa è invece la situazione legata al centrocampista uruguayano, che vorrebbe restare ma è al contempo attratto dalle big europee: se la dirigenza non rinnoverà adeguatamente i termini economici, attualmente stabili sui 400mila euro annui, Torreira lascerà i colori blucerchiati al termine della stagione.

CHI RESTA E CHI VA – Stesso discorso potrebbe valere per Vasco Regini, non soddisfatto secondo il suo agente dello stipendio percepito e intenzionato a farsi valere sul finire del campionato, in virtù anche del ruolo di capitano assegnatogli. La fascia sinistra non vive un periodo florido, specialmente per quanto concerne il futuro di Daniel Pavlovic: già vicino all’addio a gennaio, il bosniaco ha un contratto in scadenza nel 2018 e potrebbe salutare la Samp nel corso della prossima finestra di mercato, in linea con le intenzioni societarie. Infine, l’ultimo che necessita di un prolungamento è Edgar Barreto. Dopo aver trascorso un’annata difficile alla corte prima di Walter Zenga e poi di Vincenzo Montella, l’ex Palermo ha ritrovato una propria identità al centro dello scacchiere doriano grazie allo splendido operato di Giampaolo, il quale potrebbe chiedere uno sforzo economico alla dirigenza per trattenerlo in futuro e costruire intorno a lui – e ai vari Michele Rocca, Antonio Palumbo, Alessandro Martinelli, Valerio Verre e Leonardo Capezzi che rientreranno dai prestiti – una squadra ancor più competitiva.

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