Sampdoria in quarantena, Ferrari unico superstite: «Nessuna limitazione»

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Ferrari scampato alla quarantena della Sampdoria: «Non ho avuto limitazioni. Ora sono da solo a Modena»

Se tutti i suoi compagni di squadra hanno dovuto rispettare i quattordici giorni di quarantena per via dei casi di Coronavirus scoppiati in casa Sampdoria, Alex Ferrari ha potuto godere di maggior libertà: «Sono da solo a Modena, a casa mia, nello stesso quartiere dove c’è la mia famiglia, nella zona est della città. Ogni tanto esco solo a fare la spesa. Rispetto ai miei compagni, non ho avuto limitazioni, avendoli visti per l’ultima volta in occasione della gara con la Fiorentina», ricorda a La Gazzetta dello Sport.

«Il tempo passa lento: tv, play, serie tv. Ogni tanto guardo dalla finestra: il nulla. Dietro casa ho un parco, solitamente pieno di vita. Ora è il deserto. Ma è giusto così. È la nostra unica possibile difesa». Ferrari ha partecipato alla raccolta fondi per il San Martino: «E invito tutti i genovesi a farlo. Io ho aiutato anche il Policlinico di Modena perché pure qui la situazione è molto delicata. Dobbiamo aiutare chi è in prima fila: stando a casa e sostenendo con generosità le strutture sanitarie».